Nuove proposte e quattro anni di alto profilo si apprestano ad allietare lo splendido pomeriggio domenicale di Maia. Plot di grande charm e molta curiosità nel vedere all’opera quelli che potranno essere i campioni degli ostacoli futuri, due gare divise per generazione alle quali farà da spalla un test assai probante per i quattro anni lanciati verso il Criterium di Primavera. Si affronteranno in nove nel Premio intitolato a Cogne sul classico percorso in otto dei 3000 metri, dove il campione degli allenatori italiani Paolo Favero presenterà due soggetti. Velociter sarà affidato a Josef Bartos, un erede da Zebedee ex Richard Hannon che difende i colori della Scuderia D’Altemps di Stefanno Bordini. Un soggetto tutto da scoprire che si sta applicando al nuovo mestiere con la dovuta prudenza. L’altro è Tronador per i colori di Richard Stampfl, interessante figlio di Montalegre che già da alcune settimane sta lavorando con buon profitto sulle siepi, in sella ci sarà Dominik Pastuszka. Buone voci sorreggono anche L’Avenir Est Ici, un Dylan Thomas ex Michele Colombi che Simone Pugnotti affiderà alle mani di Blas Reinhardt e Spettacolo montato e presentato dal tedesco Dirk Fuhrmann. Raffaele Romano lancerà in pista Nadat, Bojar rappresenterà la chance del lanciatissimo team Aichner – Bianco – Brennan, un figlio di Kandahar Run tutto da scoprire, Cala Portese, Green Rocks e La Sera Fiesolana completeranno il campo partenti. I tre anni impegnati in chiusura di convegno nel classico Prime Siepi, test importantissimo che da il suo primo lasciapassare verso il Premio dei Giovani in programma il 26 Giugno. Un contesto di difficile lettura con una tripla presentata da Paolo Favero, due quelli di Raffaele Romano idem per Franco Contu, oltre al rappresentante ceco dei Vana. Dello squadrone fucsia si parla molto bene di Monetise, scelta di big Jo Bartos ma in lavoro ha fatto vedere cose interessanti anche The Plough, un Sea The Stars ex Martyn Meade che potrebbe rivelarsi il crack della gara. Sareerah, ancora per Favero sarà montato da Sylvain Mastain. Giannettoni e Limpert i due soggetti allenati da Romano che salirà in sella al secondo per i colori del Marchese Giorgio Guglielmi, Giannettoni sarà affidato all’inglese Christopher Meean, da 15 giorni in allenamento dal trainer bresciano per sostituire Abdilah El Rherras tornato nuovamente nella capitale. Aceto Balsamico chance ‘Milano’ per dentino Contu, Morazzoni si affida a Jankin per le mani del tedesco Cevin Chan, quindi i due cechi Koenigin Mum e Sykstus, quest’ultimo Ds Pegas montato da Thomas Boyer. In apertura di convegno interessante edizione del Premio Scena. Si tratta di una condizionata per soli 4 anni sul doppio miglio, dove tornerà in pista il vincitore del Corona Ferrea Dream In Japan. L’allievo dei Marcialis ha volontariamente bypassato la Siepi dei 4 anni a Milano per questioni legate al fondo molto compatto, affrontando il consueto primo step meranese, nel quale sarà opposto ad avversari di alto lignaggio come Keen Move (esordio assoluto a Merano) e Azamourday, vincitrice del Piero Pirelli prima di finire non piazzata nella Gran Siepi. In corsa anche Scocosita, allieva di Simone Pugnotti che dopo la bella vittoria a Pisa nel Creterium d’Inverno è rientrata con prudenza nel milanese Pirelli. Da seguire con particolare interesse l’allieva di Radek Holcak Kifaaya, ex training di Mark Johnston con padre Intikhab precedentemente di proprietà Hamdan Al Maktoum, che in Repubblica Ceca ha raccolto due secondi posti ed una vittoria, quest’ultima molto netta nonostante un clamoroso errore alla siepe di inizio dirittura. (Nella foto Dream In Japan in azione a Milano Ippodromo Trenno)
Merano. Domenica in pista gli esordienti divisi per generazione nel Premio Cogne e Prime Siepi. ‘Scena’ di alto livello in apertura di programma sulla strada che porta al Criterium di Primavera, dove tornano in pista Dream In Japan laureato del Corona Ferrea, Keen Move, Scocosita, Azamourday e la novità Kifaaya
