Week end a Merano con cinque prove riservate ai saltatori. Sabato si corre il Raffaele Ammirato, cross country riservato ai non professionisti sui 3500 metri, prova nella quale si confronteranno in otto, fra questi l’espertissimo Manolo che torna in pista dopo una pausa di 69 giorni. Contro l’allievo di Giuliano Rota i soliti vecchi marpioni della specialità, con Toi Meme Schwarzwald ed Heichal ex compagni di allenamento attesi in progresso, così come Quick Davier teoricamente il migliore in termini di qualità; rientra Power Zar altro soggetto che corre da nobile decaduto, quindi Tancarville per i colori di Mario Montanari, novità per quanto riguarda il cross country. Due gli ascendenti di giornata con il Premio Something Special, steeple per quattro e oltre sui 3550 molto aperto dove Charles Street nonostante il top weight potrebbe star dentro la corsa così come El Bulli e Guena Des Mottes con forma da ritrovare dopo la sfortunata parentesi in cross, il compagno Sunchyme alla prima sullo steeple e Bornasco, soggetto quest’ultimo che gradatamente sta imparando il nuovo mestiere dei grandi ostacoli. Nel Merlino Mago al via otto quattro anni sulle siepi, corsa nella quale potrebbe essere arrivato il turno di Arc En Ciel contro Boboalena, Feu De Bois e Icare De Sartuque, con il gravato Wopart che teoricamente sarebbe il migliore in termini di qualità.

Domenica canonico appuntamento con il Bi Elle di Luca Bruschi, condizionata sulle siepi riservata ai cavalli di tre anni che guardano al Tagliabue fra due settimane. Dal Teodoro Minissale approda More Than A Habit, allievo di Raf Romano che ha mostrato un ottimo step vincendo per manifesta superiorità, dall’est una pedina molto interessante come il ceco Chittussi, allievo di Pavel Tuma di bella mole che sul miglio e mezzo in siepi di Varsavia ha vinto molto bene da cavallo ancora green, mentre Josef Aichner presenterà una novità alquanto interessante come Costa Rica, ex David Cottin da Morandi che ha ben vinto una reclamare a Clairefontaine. Paolo Favero al via con due soggetti ancora da esplorare come Unknowterritory e Amouge.

Handicap per quattro anni ed oltre sui 3300 metri in siepi il Premio intitolato alla Scuderia Aichner. Cinque al via con il rientrante Kings Rock terzo nel Lord Madonna di Mensch e Sky Costellation (il primo ancora ben collocato) che parte dalla pole position, in una corsa apertissima nella quale c’è da rivedere anche Grand Sud che ha ben vinto nel Bonomi manifestandosi in grande crescita, Chappy Bros e Ksiaze Persji temibili in cado di cliché tattico favorevole.
(Nella foto More Than A Habit)