ITALIA. Treviso ultimo atto. In apertura c’è il cross country dove si rivedono Tamas e Burrows Lane, mentre Romano lancia nella mischia il caratteriale Leonardo Da Vinci. Paolo Favero atteso fra i 4 anni, incerta la provaper gli anziani dove potrebbe emergere Salem Aleikum

Ultimo atto a Treviso che poi lascerà il testimone alla splendida Primavera milanese. Si apre con un cross country sulla distanza dei 3500 metri, condizionata aperta anche agli amatori nella quale il polacco Tamas fa la sua ricomparsa dopo un paio di buone prestazione trevigiane al termine della scorsa annata. L’allievo di Jana Novokova si è ben distinto nell’Amedeo Duca D’Aosta dove ha conquistato un valido quarto posto, prima di essere sconfitto di misura in una condizionata tre settimane più tardi. Il figlio di Royal Court sarà affidato ad Onderj Velek e potrà contare sull’appoggio del compagno Big Mago, veterano del mestiere mai troppo fortunato nelle sue apparizioni italiane. Paolo Favero rilancia in crosso country le ambizioni del suo Burrows Lane, soggetto che possiede tutti i requisiti per essere un protagonista della corsa, quinto nell Amedeo D’Aosta il figlio di Astarabad torna in pista dopo 105 giorni di pausa. La novità è rappresentata dal bisbetico Leonardo Da Vinci, il sei anni appartenente a Christian Troger che Raffaele Romano lancia nel nuovo mestiere. Soggetto di qualità e in possesso di ottime frequentazioni, il figlio di Style Vendome è da tempo alla prese con l’annoso problema legato alla partenza, situazione di non poco conto che gli ha spesso compromesso un normale svolgimento di gara, tutto quindi legato allo sgancio del tape. Si rivede anche la coppia Isaias – Vanessa de Cardo, entrambi in potenziale assetto pre-meneghino, quindi Spin A Disc. Reclamare per i quattro anni sulle siepi nel Premio Piazzata Vittoria, tre i fucsia di Favero dichiarati che si giocheranno la leadership della corsa, fra questi occhio a Striking Approach, seppur singolarmente ognuno di essi sia in grado di giocarsi la propria chance. Da attendere in progresso il gravato El Bulli, che potenzialmente ha qualche numero dalla sua parte, molta curiosità nel rivedere all’opera anche Miss Cercy, cavalla del team Verricelli che al debutto a San Siro era molto sostenuta, quindi Bandit Corse e Conquenado, quest’ultimo potenziale soluzione di quota. Infine l’ascendente in siepi per anziani sui 3500, dove potrebbe essere arrivato il turno di Salem Aleikum, il grigio ex Satalia portacolori di Nicolas Nisoli che dopo il buon rientro italiano a Pisa in ottima categoria, si è ben espresso sulla pista trevigiana chiudendo buon terzo alle spalle del vincitore West Coast Time al quale chiederà la rivincita. Probabile che possa crescere anche Full Bore (seconda Pedina Favero), ma sulla stessa lunghezza d’onda va valutato General Marius, questa volta impiegato da Chirstian Ghiotti con il tongue tie, quindi Top Tango anch’esso reduce dalla corsa dei suoi avversari, lo stesso dicasi di Toi Meme; Bursto Arsizio e Poco Male le sorprese.

(Nella foto in evidenza West Coast Time, Salem Aleikum e General Marius)

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