Si torna a saltare al Sant’Artemio per la riunione d’Autunno, sei i convegni in programma (16, 21, 28 Novembre, 7, 14, 24 Dicembre) clou la Corsa Siepi di Treviso collocata alla vigilia di Natale e il tradizionale Amedeo Duca D’Aosta sabato 28 Novembre. Il Premio Unione Nazionale Proprietari Purosangue sarà la prova di cartello del pomeriggio veneto, una reclamare sullo steeple chase (3500 metri) che ha raccolto otto unità sulla linea di partenza. Interessante la chance del ceco East River che Josef Vana Sr affiderà al top jockey Jan Faltejsek. Si tratta di un figlio di Irish Wells assai piaciuto nelle ultime due recenti uscite di Pardubice e Lysá nad Labem, nelle quali ha manifestato caratteristiche da ottimo finisseur. Il portacolori della Joly sembra avere tutte le caratteristiche per poter recitare un ruolo di primaria importanza, ma molto dipenderà da come si adatterà all’anello trevigiano, una vera e propria novità per il sei anni con madre da Saint Des Saints. Merita un sondaggio anche l’altro ospite ceco Mobilization, che rispetto al compagno di viaggio conosce perfettamente il percorso, sul quale ha centrato un primo ed un secondo posto fra il 2018 e Marzo 2019. A Slusovice l’allievo di Radim Bodlak si è messo bene in evidenza centrando due belle prove di quarta categoria, prima cadere a Pardubice in una classe tre molto impegnativa, in sella ci sarà l’esperto Lukas Matusky. Pepi Vana riproporrà Ole Caballero, imbattuto a Treviso nell’unica corsa disputata in carriera, un soggetto di buona qualità la cui miglior forma risale al Gennaio scorso. Sofferente a Merano durante l’Estate, stagione nella quale ha raccolto soltanto una caduta e un fermato, l’ex francese sul quale ci sarà da valutarne la condizione fisica, torna in pista dopo una sosta di 120 giorni affrontando comunque una categoria ampiamente alla sua portata. Dalla Polonia approda Turdus, rientrato a Wroclaw dopo quasi due anni d’inattività; altro rientro eccellente è quello del veterano Alcydon Fan (484 giorni) soggetto di qualità che sembrava destinato alla pensione, ma che Roberto Cova in realtà non ha mai fermato veramente, riproponendolo con la speranza di poterlo riavviare con successo, grazie soprattuto ai lavori effettuati dall’appassionata Michaela Vitkova. Buona chanche per il ritrovato Padrinho, che Paolo Favero propone con fiducia dopo gli ultimi warm up milanesi, al suo fianco l’importato Lovato che vale molto di più di come segnala realmente la carta. Raffaele Romano avrà in pista il valido crossista Silver Tango e il chaser Schwarzwald, quest’ultimo con forma da documentare. Cross country in apertura di programma sui 3000 metri, attesa Zubiena con il suo proprietario Luigi Pietro Stefani, forte di un vantaggio ponderale rispetto a Tequila Tango cha avrà in sella Riccardo Belluco, non va escluso Star Maker piaciuto a Milano, sorpresa Trip To Heaven. Reclamare per quattro anni ed oltre sulle siepi del Premio Refrerontolo, corsa sulla distanza dei 3000 metri. Cerca il bis Morning Star apparso in grande forma a Milano, Rio Apache è il cavallo della pista, in buona condizione anche Desperados. Attenzione anche a Ventotene chiamato a migliorare il buon rientro a San Siro dopo 330 giorni di pausa, Aventus potrebbe piazzarsi, al suo fianco l’irlandese Hammerstein, quindi General Marius che debutta per Christian Ghiotti. Sopran Zarina torna in ostacoli con la nuova proprietà dopo aver fatto bene in età giovanile, rientra anche Tahir che Raf Romano affida a Jan Faltejsek, l’ospite Tiara Man può rappresentare un fattore.
(Nella foto Rio Apache)