ITALIA. Treviso, Brunch Royal difende il titolo nell’affascinante Amedeo Duca D’Aosta, l’allievo di Josef Vana domina la corsa ben gestito da Pavel Slozil autore di un triplo in giornata. Zanini show nella gran siepi, Piton Des Neiges vince lo steeple; fra i tre anni ok l’importato Thistleton con Ivan Cherchi

Brunch Royal si conferma a Treviso nel fascinoso Amedeo Duca D’Aosta. Per il secondo anno consecutivo l’esperto saltatore del team Aichner (formazione giunta alla terza affermazione consecutiva dopo Broughton nel 2019) si è imposto con grande autorità nella maratona dei 4750 metri (28 ostacoli) lasciando a distacco il ceco Saint Joseph e il compagno di viaggio Power Zar. Nessun problema lungo il percorso per il figlio di Sunday Break ripresentato alle corse dopo 118 giorni di pausa, bene a suo agio nonostante la situazione ponderale impegnativa. La corsa non ha subito particolari variazioni fino allo spettacolare salto dell’oxer, quando Saint Joseph ha rilevato al comando Silver Tango, subito rimontato dallo stesso Brunch Royal, che alla gabbia di siepi transitava da leader inseguito da White Wood e Alessio Pollioni, emersi in modo convincente dopo buona parte di gara a fari spenti. Brunch Royal proseguiva indisturbato fino al traguardo, sfortunato White Wood che cadeva alla finale lasciando il secondo posto a Saitn Joseph avanti a Power Zar. Team Aichner Vana di nuovo protagonista una mezz’ora più tardi grazie allo splendido coast to coast pfferto dall’ottimo Zanini (triplo Slozil) nella Corsa Siepi di Treviso. Corsa per la verità mai in discussione con l’erede da Poseidon Adventure che ha potuto orchestrare in avanti senza nessuna difficoltà, replicando la vittoria dell’Oderzo 2019 rimanendo così imbattuto sul tracciato. Al secondo posto Linovsky saggiamente impiegato di rimessa da Jan Kratochvil, emerso deciso a metà della curva finale per precedere il rientrante Roncal, al quale la pista di Treviso va senza dubbio molto stretta.

PAVEL SLOZIL E PEPI VANA IN PREMIAZIONE A TREVISO

En plein meritato da Paolo Favero nel recupero del Premio Treviso. L’importato Thistleton alla sua prima uscita italiana, si è adattato perfettamente all’anello trevigiano mostrando buona dote sui salti, ben assecondato da Ivan Cherchi che all’epilogo di è presentato bene in controllo precedendo sul traguardo la regolarissima Arsa. Buona performance quella di Callistemon, cade all’ultima l’atteso Illico Clermont dopo aver tentato il recupero dopo un percorso alquanto falloso; Natris cala nell’ultima tratto di gara dopo vivace percorso da leader, fermato French Chardonnay che aveva tentato un passaggio troppo angusto alla penultima siepe. Nessun problema per l’atteso Piton des Neiges sullo steeple dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’allievo di Josef Vana assestato al comando da Pavel Slozil, non ha risentito della lunga assenza dalle piste da corsa, sempre in controllo della gara il figlio di Buck’s Boum ha dato l’allungo decisivo a metà della curva finale affrontando in relax l’ultimo ostacolo per poi concludere rallentato avanti a Mensch; terzo l’importato Bilbo D’Assault autore di buon finale che gli permetteva di pizzicare sul traguardo il rientrante Natam.

(Nella foto in alto Brunch Royal)

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