Conclusa la stagione pisana, Treviso torna a saltare per il breve meeting che anticipa la Primavera milanese. San Siro quest’anno concentrerà in un’unica soluzione tutti i suoi migliori eventi sugli ostacoli, Sant’Artemio quindi ponte ideale all’introduzione della bella stagione meneghina, con lo Steeple Chase di Treviso programmato nella seconda giornata di corse clou della riunione. Ventidue i partenti che comporranno le tre prove riservate ai saltatori per la prima veneta, si parte con una reclamare sulle siepi riservata agli anziani, gara con pochi punti di riferimento nella quale vale la pena prendere in considerazione la chance di Padrinho. L’allievo di Paolo Favero rappresentante di ‘Mr Schar’ Richard Stampfl, si è ben comportato nell’ultimo atto trevigiano incasellando due buoni piazzamenti in valida categoria, uno standard che se ripetuto può valere il podio in questa prova. Favero avrà al via anche West Coast Time e Full Bore, il primo visto in azione in diverse circostanze fra cross e steeple, il secondo un ex Nicky Henderson erede da Milan, sul quale è difficile fare una reale valutazione, visti i buoni trascorsi inglesi con vittorie a Bangor On Dee e Wincanton in una novizi di classe 4. Raffaele Romano ripropone l’ex Satalia Salem Aleikum, grigio da Jukeboxe Jury che alla sua prima apparizione pisana nell’impegnativo Carangio ha effettuato un ottimo warm up, attenzione. Il trainer bresciano avrà al via anche Toi Meme e Top Tango, buoni per tutte le occasioni, Ghiotti vuole vedere correre il suo General Marius, quindi Bursto Arsizio per Orfeo Bottura. Il Premio Montebelluna è l’ascendente sulle siepi in programma alla seconda corsa, 4 anni al via sulla distanza dei 3000 metri che ha raccolto sei unità. Romano vs Favero, due i soggetti presentati dal wonder jockey di Bedizzole, quattro quelli del trainer altoatesino. Tutti senza un minimo di forma apparente se escludiamo Knapsack, con il compagno Bajazyd che scende oggettivamente di categoria, seppur la scelta di Dominik Pastuszka cada su Consensus, già preceduto dallo stesso Knapsack a San Rossore, quest’ultimo ottimo vincitore in maiden prima del quarto posto con situazione ponderale importante nell’impegnativo Feltre contro Swinging Thomas. Aggression riprova a saltare dopo essere tornata nelle prove flat, una cavalla della quale si parlava molto bene prima del debutto nelle Prime Siepi, portacolori di Christian Troger che in realtà non ha mai convinto pienamente; al suo fianco Hidden Horizon, piaciuto nella prima parte della stagione meranese 2020. Infine lo steeple chase sui 3500 metri formato ascendente in programma alla terza corsa. Otto i dichiarati partenti, fra i quale c’è il portacolori di Mario Montanari Poet’s Shadow, (unico dichiarato dal team Vana) cavallo fresco e in buona forma, vincitore sullo steeple a Milano e piazzato a Pisa sulle siepi, soggetto al debutto sull’anello trevigiano che potrebbe anche metterne in risalto le buone doti fra velocità e tecnica. In alto ci sono i gravati Big Mago e Silver Tango, quest’ultimo al rientro dopo il secondo posto nell’Amedeo Duca D’Aosta, Dundee Lodge ha fatto bene nell’ultima al Sant’Artemio, attenzione però alla compagna Brienne di Tarth, peso invitante per la rientrante allieva di Raf Romano che ha frequentazioni di altro livello. Precision Prince si è messo discretamente a Pisa e sulla pista ha già vinto, Ostrich è un bottom weight difficile da valutare, Zinak va rivisto all’opera perché aveva corso in modo quanto mai interessante nel Dei Novizi a San Siro contro il valido Gap Pierji prima della parentesi pisana.
(Nella foto Poet’s Shadow)