Guillaume Macaire non si è lasciato scappare l’occasione. Il campione dei formatori francesi è tornato sul luogo del delitto pronto a ripetere le gesta della passata stagione, conquistate grazie ai capolavori di Le Costeaud e Quick Davier. L’uomo di Compiégne ha difeso i titoli vincendo la temibile concorrenza ceca aiutato anche da una provvidenziale dose di fortuna, componente che in questi casi risulta spesso decisiva. La differenza però è stata determinata dalla miglior qualità dei soggetti in campo, situazione che ha messo ancora una volta in evidenza l’indiscutibile superiorità transalpina. Le vittorie della femmina Styline nel Grande Steeple Chase d’Europa e del quattro anni Defit D’Estruval nell’Ezio Vanoni, hanno per certi aspetti caratteristiche comuni. Entrambi si sono sporcati di due errori macroscopici lungo il percorso, ma nonostante ciò hanno saputo tenere alta la concentrazione costruendosi una corsa da front runner di grande spessore. Styline è una femmina da Martaline con fisico tutt’altro che minuto, ha manifestato grande professionalità nonostante l’errore all’oxer che per poco non gli valeva una clamorosa caduta. Bertrand Lestrade restava staffato ma miracolosamente in sella, operazione che stava per ripetersi più tardi in un approssimativo salto all’ultimo verticale, superato il quale la femmina era pronta a difendere con classe la propria leadership dalla rincorsa del campione meranese Mazhilis e dal sorprendente polacco Sztorm, autore quest’ultimo di una prova a caratteri maiuscoli. Non pervenuto l’altro atteso francese Prince Sumitas affidato a Barbara Guenet. L’allievo di Macaire conquistava di slancio il comando dopo l’errore della compagna di viaggio, soltanto una breve comparsa perché nel susseguente mezzo giro il figlio di Sumitas si estrometteva per un errore vistoso al talus. Defit D’Estruval ha passeggiato nella 57 esima edizione del Vanoni, prova sullo steeple piccolo per cavalli di quattro e cinque anni. Il rappresentante di Madame Bernard Le Gentil, ha galoppato in testa per tutto il tracciato commettendo un primo errore al doppio travone. Più che altro è stata una perdita d’equilibrio da parte del suo jockey Anthony Renard, bravo e tenere i nervi saldi anche quando sul verticale prima della piegata finale ha rischiato una clamorosa caduta. La migliore espressione nei tratti pianeggianti alla fine hanno fatto la differenza, dove il figlio di Balko continuava ad acquisire lunghezze preziose fino a staccare senza più incertezze dal resto del gruppo, dal quale emergeva per il secondo posto il polacco King Artur avanti all’ottima Secret Sinner e il Favero Prepotent. Mai in corsa l’atteso dei Vana il grigio Le Moulleau, fisicamente tirato e pronto per la grande sfida alla quale è però mancato clamorosamente senza mai abbozzare un minimo tentativo d’inserimento nella contesa. (Nella foto Styline Foto SMar)
Italia. Styline e Defit D’Estruval come Le Costeaud e Quick Davier, conquistano Grande Steeple Chase D’Europa ed Ezio Vanoni, Vana finisce out, bene i polacchi Sztorm e King Artur
