Due buoni handicap, un ascendente ed una vendere, il menù della domenica per la riapertura del cancelli a Merano. In chiusura di programma la prova maggiormente remunerata del pomeriggio maiense, gara nella quale si ricorda Alpha Two, lo splendido vincitore del Merano 2013 – 2014 per la proprietà di Orfeo Bottura. Si tratta di un handicap riservato ai 4 anni sullo steeple piccolo (3550 metri) che ha raccolto sei unità, tre delle quali saranno in rappresentanza della formazione di Raffaele Romano. La scelta del wonder jockey bresciano è caduta sulla top weight Lady Minx, reduce da un confortante terzo posto conquistato nel recente Ezio Vanoni. La saltatrice tascabile di Christian Troger avrà il compito di sopperire ad una situazione ponderale impegnativa, con il vantaggio di aver acquisito esperienza sui grandi ostacoli, come evidenziano le ultime tre uscite fra Treviso e Merano. Ai suoi fianchi i rodati El Bulli e Salcret, quest’ultimo che scala in maniera importante a livello ponderale rispetto al compagno di box. I Vana si giocheranno le loro chance riproponendo l’interessante Overly Sweet, (all’esordio sullo steeple) ben rientrato in maiden ad inizio mese, un possente castrone da Sakhee’s Secret che dopo il confortante esordio a Milano nel Corona Ferrea, ha poi dovuto stoppare la propria preparazione per un brutto infortunio. La seconda pedina ceca sarà la femmina Theresie, che aveva ben impressionato nella passata stagione vincendo in bello stile il Ludovica Albertoni per i new entry, poi terza nel Berlingeri di Gr2 a San Siro, la figlia di Footstepsinthesand ha esordito positivamente sullo steeple a Pardubice alle spalle del compagno Bitcoin lo scorso 25 Giugno. Paolo Favero riproporrà l’importato Baltic Wolve, temibile dovesse ripetere lo standard dello Staffe D’Oro. L’altro handicap da seguire sarà il Premio Jean D’Amour, altro splendido vincitore del Merano 1987 con la monta classica di Luigi Jack. Una prova in steeple chase riservata agli anziani sui 3800 metri del percorso piccolo nella quale Dorian Tango chiede la rivincita al lanciato Fly Filo Fly; Personal Coach guadagna peso rispetto a Mensch buon vincitore del Valle Aurina, gara dalla quale approda anche Andoins, portacolori di Josef Aichner che fino ad oggi non ha mai mostrato tutto il suo vero valore. Da valutare con estrema attenzione anche la chance dell’ex Macaire Galant Du Chenet, che in teoria avrebbe i requisiti per emergere in un contesto di questo tipo, mentre Anna de Miracoli fa il suo esordio nello steeple. Ascendente per 4 e oltre in siepi sulla breve distanza in apertura di programma, prova nella quale potrebbe essere arrivato il turno di Danza Nel Vento, allieva di Christian Ghiotti che sta girando intorno al successo da qualche tempo; Mushrae è rientrato dopo lunga assenza ed affronterà l’impegno con un top weight importante, si rivedere Volcancito, rientrano anche Toi Meme e Airvi, Imperial Red torna dalla parentesi in cross, Stalingrado deve ritrovare le giuste coordinate. Nelle vendere sulle siepi per quattro anni ed oltre (3000 metri) fa la ricomparsa il valido Assassin, vittima di un contrattempo che lo ha tenuto fuori per quasi un anno dalle corse, in corsa il buon vecchio Chicago alla soglia dei 13 anni, Chappy Bros è in forma, Dalton alterno ma di spessore, Aventus sempre temibile al pari di Kings Rock e Desperados, quindi il ceco Signum e Meisho Kongoh.
(Nella foto Lady Minx)