Italia. Sabato a Merano un’interessante edizione del Giuseppe Chiodini dove la lanciata Toward Glory sfida la polacca Terapena, alla finestra la dormelliana Nelly Darrier. Nos Galan si declassa sullo steeple in chiusura di programma, solito mix nel cross country

In ricordo del grande Giuseppe Chiodini la prova di maggior tasso tecnico nella riunione del sabato all’ippodromo di Merano. Si tratta di un’interessante condizionata in siepi riservata ai cavalli di quattro anni ed oltre sulla distanza dei 3300 metri, test di pregevole fattura che vale come prima porta d’ingresso alla Gran Siepi in programma a fine Settembre. La presenza contemporanea di tre femmine in grande crescita come Toward Glory, Terapena e Nelly Darrier, garantisce in termini di qualità una corsa da seguire con particolare attenzione. Toward Glory è la scelta di Pepi Vana per opporsi alla temibile polacca di Wroblewsky Terapena, reduce da una buonissima prestazione nella Gran Siepi d’Italia dove ha chiuso meritatamente al quinto posto. La sette anni appartenente alla Gestuet Elsetal Vana, approda alla corsa con uno score di quattro successi consecutivi, ha vinto sempre largheggiando manifestando ad ogni occasione un importante step di crescita, è una figlia di Doyen molto fresca che in questa occasione dovrà dimostrare tutto il suo vero valore. L’avversario sarà di quelli veri, la polacca Terapena che ha lasciato un segno indelebile nella Gran Siepi, il quinto posto conquistato alle spalle di Meny Bay, Diplomata, Playstarabad e Kifaaya, non è una prestazione frutto del caso ma segno tangibile di una cavalla in forte espansione sul quale crede molto il suo team. Dopo la vittoria nel Val D’Isarco tenta nuovamente la scalata alle siepi la dormelliana Nelly Darrier. I quaranta giorni di riposo dalla sua ultima apparizione dovrebbero aver giovato all’allieva di Ilenia Nero, una cavalla di sei anni che vanta ancora potenziali margini di miglioramento e che, proprio di questi tempi nella passata stagione ebbe il suo miglior momento piazzandosi seconda alle spalle del vincitore del Merano Mazhilis nel Creme Anglaise. Vana affiderà Morning Star ad Alex Pollioni, da valutare il rientro di Lord Sholokhov così come quello di Les Sables Blancs vincitore ad Aarau e Giacalmarbar, l’unico quattro anni che ha accettato il confronto con gli anziani essendo reduce da una buona prova nello Scena. Interessante la gara di chiusura a vendere sullo steeple nella quale torna a declassarsi la vecchia conoscenza Nos Galan, sei anni appartenente alla Vocetka (Josef Vana allenatore) la cui ultima apparizione meranese risale al 2015. Tarant è la novità, rientra Collar An Tie, quindi Home Please, Tiara Man, Spettacolo e Lost Monarck. Il premio Fatal Mac è un cross posto come apertura del programma sulla distanza dei 3000 metri aperta a tutti i patentati, gara nella quale ci sarà l’ennesimo confronto fra Monte Pelmo che ha vinto all’ultima uscita, Kitano, Isais, Vanessa Del Cardo, Stoja, Shame, Dzacheron e la new entry Maratory. (Nella foto Terapena F.Scoopdyga)

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