ITALIA. Pisa, test interessante il Premio Tilborg in chiave gran siepi, dove i compagni Don’t Dream e Whirl Wind Girl, sfidano il polacco Pope, Zanini e Le Petit Nice. Ramuntcho atteso nel chase, Dom Approach nell’ascendente

Due prove di uguale dotazione nel giovedì pomeriggio a San Rossore. Si parte con un handicap riservato ai chaser anziani sulla distanza dei 3500 metri, gara nella quale Ramuntcho, cerca la conferma dopo il rientro ad inizio mese post 435 giorni di sosta. Debutto sui grandi ostacoli per il compagno Aslano, soggetto in possesso di buon motore, atteso in progresso anche il ceco Machinos, al pari del bottom weight Sword Beach, mentre Sangho du Mathan, vittorioso una settimana fa sulla pista, punta ad un’immediata replica su identico percorso. Assassin corre sempre bene a Pisa, ma l’allievo di Raffaele Romano è come consuetudine molto alterno nel rendimento. Bella la condizionata del Premio Tilborg che guarda alla Gran Siepi di Pisa. Si rivede il ceco Don’t Dream (team Tuma – Charvat) vincitore nel 2023 del Criterium di Primavera a Maia, forma rodata grazie alla bella vittoria ottenuta a Pardubice, al suo fianco la compagna Whirl Wind Girl, (scelta Faltejsek) una figlia di Toronado che ha vinto bene all’esordio a Slusovice. Torna dopo oltre 300 giorni il polacco Pope, allievo di Greg Wroblewsky vincitore di Berlingeri a Merano, un figlio di Maxios che giunse secondo nella gran siepi alle spalle del campionissimo Mauricius nella scorsa stagione. In pista anche il veterano Zanini, laureato a San Rossore nella gran siepi del 2022, il compagno Le Petit Nice, secondo nella siepi nazionale due anni fa, reduce da un rientro prudente a Cagnes Sur mer, quindi Ivo, caduto al rientro dopo la parentesi francese, poi Jazzman Du Large a l’importato Action Movie. Nell’ascendente chance importante per Dom Approach.

(Nella foto Pope)

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