Missione compiuta. Sky Costellation supera l’esame steeple vincendo con stile la tradizionale Prova D’Assaggio a San Rossore. Nonostante un paio di legittime incertezze alla fence e alla siepe finale, il potente portacolori di Christian Troger ha speso il minimo indispensabile delle proprie risorse a disposizione per battere la compagna di colori Brienne di Tarth e il ceco Saint Shine, quarta l’eroina di Treviso N’Est Pat Dit. Esemplare la gestione di Raffaele Romano; tranquillo in fondo al drappello nella prima parte di gara, il figlio di Blue Costellation ha trovato la necessaria serenità per affrontare il tratto iniziale senza eccessive esuberanze, per poi iniziare graduale risalita dopo l’ultima diagonale, pronto a balzare in prima linea poco prima della dirittura d’arrivo lasciandosi andare ad un finale in gran crescendo nonostante un’esitazione al salto conclusivo, Ottima seconda la compagna Brienne di Tarth che ha confermato tutto il proprio bagaglio tecnico, passo in avanti anche del ceco Saint Shine visto in chiara evoluzione dopo l’esordio trevigiano. Raffaele Romano ha detto nel dopo gara: “E’ andato bene, il cavallo era al settanta per cento della propria condizione, eccetto un paio di salti non troppo puliti ha fatto il suo dovere dimostrando tutta la sua qualità. Ha questo vizio di saltare a sinistra quando entra in retta d’arrivo, cercheremo di lavorare per limitarne il difetto.” Test gran siepi nel Premio Szelvar. La caduta del bisbetico Arkalon ha spalancato la porta della vittoria al grigio Capivari, scelta Jo Bartos che lungo il percorso ha marcato il potente saltatore di Jiri Charvat, in difficoltà manifestando problemi seri di gestione nonostante il mezzo paraocchi australiano, ripetendo in tutto e per tutto il sofferente rientro francese di Strasburgo. La caduta alla penultima siepe a corsa potenzialmente vinta, ha permesso all’allievo di Pepi Vana di restare isolato al comando, prendendosi il merito di restare bene in corsa senza mai scomporsi. Ottima seconda la polacca Dallina, cavalla esuberante ancora da inquadrare, avanti ai compagni Mezajy e Power Sail. Nell’ascendente riservato ai tre anni in siepi flop dell’atteso Blue Kazak mai in grado di risultare un fattore. Vittoria a sorpresa del Favero Legend Island interpretato da Rostislav Bens, che dopo aver seguito le mosse del compagno Atom Heart Mother e del leader Silent Partner, ha preso la meglio dopo la finale emergendo con grinta lungo la parte più interna, eludendo il tentativo del ceco Minuit, buon terzo Silent Partner ancora in quota nel finale nonostante un fuori programma durante la siepe di prova.
(Nella foto Sky Costellation e Raf Romano al rientro post gara)