Protagonista annunciato, il grigio Mauricius ha dominato la Gran Corsa Siepi Nazionale di Gr1, replicando con stile impeccabile il successo ottenuto nella passata edizione. Una vittoria che non ammette repliche, annullato lo spauracchio francese Le Petite Nice, che pur ben muovendosi alla sua prima uscita sul tracciato toscano, nulla ha potuto quando Josef Bartos ha chiesto di andare al figlio di Kapgarde. Fluido sui salti, agile e leggero ma al tempo stesso molto potente, l’allievo di Pepi Vana è allo stato attuale il miglior saltatore italiano sulle siepi. L’aver evitato in modo saggio una parentesi francese durante il decorso invernale, al fine di puntare al winter jump pisano, la maturità e l’esperienza acquisita nel corso delle ultime due stagioni hanno fatto la differenza, rendendo il sette anni crack inevitabile in chiave futura. Merano, pista sulla quale non ha mai vinto in ben tre uscite, vedi il secondo posto alle spalle del compagno Zanini nell’ultima italian champion hurdle, dovrà prima o dopo essere gradita al cavallo allevato dall’Ecurie Sagara, che con la naturale consapevolezza dei propri mezzi sarà finalmente il suo teatro.

Sorpresa nel Criterium D’Inverno. Nel Gr2 riservato ai 4 anni sulle siepi, il decano Greg Wroblenswky ha piazzato il colpaccio grazie al polacco Burschi ben impostato all’attesa da Rostislav Bens. Ci sono volute tre corse al figlio di Maxios per trovare la giusta collocazione, warm up che gli hanno permesso di arrivare all’impegno clou della stagione al massimo della condizione atletica, battendo in un finale bellissimo Bad Drake con Raffaele Romano. Corsa perfetta in una chiave molto tattica quella impostata da jockey polacco, una sorta di partita a scacchi nella quale si sono marcati a vicenda i più attesi Costa Rica, Bad Drake e Don Carlo, quest’ultimo fuori gioco per una caduta sulla siepe mobile all’attacco del giro finale. Costa Rica reduce dalla parentesi invernale di Cagnes Sur Mer, ha saltato molto grande in un paio di circostanze, prima di andare corto sulla siepe di fine retta opposta, situazione che ha tagliato fuori dalla corsa il portacolori di Josef Aichner. Bad Drake a quel punto si è trovato in avanti subito tallonato dal polacco di Jakub Kartus Wieslaw, con il quale ha ingaggiato meraviglioso epilogo in retta d’arrivo, piegandosi soltanto nelle ultime battute ai colori blues dell’est. Soddisfatto il jockey vincitore Ben Rostislav: “Sono soddisfatto. Il cavallo è andato benissimo, salta molto bene e la corsa è venuta nel migliore dei modi, situazione che gli ha permesso di sfruttare al meglio il proprio speed finale.”

La giornata si sera aperta con il tradizionale Neni Da Zara, steeple chase riservato ai 4 anni nella quale non ha deluso l’atteso Ramuntcho, chiaro vincitore avanti al compagno Sopran Mistery per l’en plein giallo nero di Josef Aichner. Soggetto di bella struttura questo valido saltatore da Kap Rock, capace di ottenere la quarta vittoria in carriera su dieci uscite, la terza sull’otto pisano dove resta attualmente imbattuto dopo il doppio successo Prova D’Assaggio e Premio Plinsky. Nessun problema per la gestione di Josef Bartos, che all’epilogo ha staccato nettamente dall’alleato Sopran Mistery, allievo di Raf Romano che ha mostrato buona inclinazione ai grossi salti, difendendo la miglior piazza avanti Berkshire Phoenix e la novità James Bond Chanay. Josef Vana Jr ha detto nel dopo corsa: “Devo dire che il cavallo è un super saltatore, ha un ottimo fisico ed abbiamo sempre riposto grande fiducia nelle sue qualità. Adesso faremo tre settimane di riposo e poi penseremo al programma meranese.”
(Nella foto in alto Mauricius e Jo Bartos)