Era nell’aria e in mattinata la conferma è arrivata puntuale. I rappresentati cechi e polacchi sono rimasti a casa, falcidiando loro malgrado la giornata di corse trevigiana. Il rischio di una quarantena post viaggio in Italia causa il coronavirus sarebbe stata quanto mai certa, situazione che adesso potrebbe seriamente complicare il proseguimento della stagione ostacolistica con Milano alle porte, visto il forte contributo che i rappresentati dell’est portano ad ogni giornata di corse, vedremo cosa accadrà in futuro. L’edizione numero XI dello Steeple Chase di Treviso si riduceva ad un campo di tre unità, due dopo la caduta ad inizio dirittura opposta del grande favorito Mensch. En Plein di Paolo Favero che ha visto premiata la predisposizione al tracciato del rigenerato Moved, cavallo promettente in età giovanile che dopo la bella vittoria sulle siepi nel primo atto della stagione veneta, ha replicato alla grande precedendo il compagno Mezajy, in sella Dominik Pastuszka capace ancora una volta a sfruttare l’evenienze di una corsa ridotta ai minimi termini.

In apertura di programma bella vittoria per il fuscia Sea Battle, (ancora Pastuszka – Favero) nelo steeple riservato ai 4 anni, soggetto caratteriale che ha comunque ha trovato giovamento con il cuffino battendo nettamente Silent Partner, male la favorita Casa Paradiso al debutto sullo steeple chase.

Infine giusto celebrare la prima vittoria in carriera del giovane Mario Secci, fantino italiano sotto lo sguardo e le attenzioni del mentore Raffaele Romano, che in sella a Rio Apache ha vinto meritatamente l’handicap sulle siepi gestendo con grande attenzione il portacolori di Giulio Tomanin, che in un finale molto convulso ha preceduto i battaglianti Dundee Lodge Creep Desbois e Power Sail.
(Nella foto in alto Moved in casacca fucsia)