Italia. Nella prima a Merano Vana subito protagonista con un gran triplo, Nando con coraggio nel Val Di Non respinge il generoso Grand Link e la sfortunata Ralianka. Le Molleau domina il Valle Aurina, Toward Glory sulle siepi. Panta Rhei e Romano bel primo piano nel Rigoreux

Merano apriva la propria stagione proponendo un’edizione interessante del Premio Val Di Non, primo step sulla strada che porta al Grande Steeple Chase D’Europa. Equilibrio ed incertezza per una corsa di non facile interpretazione, risolta dalla tempra del rientrante Nando che sull’onda lunga del team Vana Aichner, è riuscito a vincere una corsa di grande sostanza precedendo Grand Link e l’ospite Ralianka. Pur perfettibile nella tecnica (battuta molto corta) il figlio di Hernando ha condotto le operazioni fin dai primi metri della contesa, presentandosi al verticale con buoni propositi per il successo. L’incertezza all’arginello dell’ospite Ralianka anch’essa ben carica nell’affrontare la piegata conclusiva, ha permesso all’allievo di Josef Vana Sr di organizzare la dirittura d’arrivo, difendendo energicamente la posizione dal corposo finale proposto da Grand Link e il tentativo all’esterno di rivalsa da parte della femmina targata Wroblewsky. Incertezza al verticale per Alcydon Fan, mai nella contesa la dormelliana Nelly Darrier. Preso atto della lunga assenza dalle pista da corsa, la prestazione del vincitore è da considerare senza dubbio positiva, un soggetto che può senz’altro manifestare importante migliorie, un classico monocorde che ha lasciato ben impressionato anche Pepi Vana: “Non mi aspettavo una prestazione in tal senso, è un cavallo che in passato ha avuto qualche problema e può migliorare ancora molto. Il suo carattere spesso lo limita e la scelta di correre davanti era improntata al fine di tenerlo concentrato, tende facilmente a distrarsi ed il risultato odierno è quanto mai apprezzabile.” Grand Link buon secondo ha palesato progresso dimostrando ancora una volta di gradire particolarmente il tracciato di Maia. Per Ralianka una prestazione quanto mai positiva, l’errore all’arginello gli ha compromesso un risultato migliore, una cavalla da tenere in considerazione per il futuro. Fra i novizi del Premio Rigoreux, Raffaele Romano voleva una risposta concreta dal suo Panta Rhei dopo i primi assaggi pisani e la positiva parentesi milanese. Missione compiuta per il Kingsfort appartenente a Giulio Vitolo, eccellente nell’ottimizzare una corsa non semplice dal punto di vista tattico, venutasi a creare dopo le uscite di scena dell’esuberante Passito e lo scarto di Almost Human. Il jockey bresciano doveva allora costruirsi un’improvvisata corsa da front runner, nella quale sopperiva inizialmente all’affondo del generoso Winged Dancer, pronto poi a tenere ancora botta al finale tardivo del ceco Mushrae, al terzo posto terminava Counterproof. Per Panta Rhei quindi una prestazione confortante e un primi passo in quello che potrebbe essere un percorso felice vero Criterium di Primavera. Ancora Vana protagonista nella siepi per anziani sui 3000 metri grazie a Toward Glory. Soggetto molto caratteriale e pur essendo al rientro da lunga assenza, il figlio di Doyen si è reso protagonista di una gara a senso unico nella quale ha dominato in lungo e in largo i suoi avversari. Pepi Vana di fatto non ha mai mosso le mani lasciando a sei lunghezze l’ottima Scocosita, cavalla quest’ultima assai generosa che ha avuto il demerito di trovare sulla propria strada cavallo di altra dimensione. Buon terzo il rientrante Silver Tango avanti a Verghereto. Infine l’ottimo steeple del Valle Aurina riservato ai 4 anni che guardano al Vanoni, che ha sancito il terzo successo in giornata per il team ceco. La corsa ha espresso immediatamente un potenziale candidato, ovvero il grigio Le Molleau. Già visto in bello stile a Treviso, il portacolori diella Tania Vana ha superato l’same Merano in maniera professionale, saltando in maniera corretta i passaggi più impegnativi pronto a staccare in fondo alla corsa dal compagno Secret Sinner e l’altro grigio Lost Monarck, sempre positivo sulla pista, caduto all’oxer il polacco Tao. (Nella foto la premiazione di Vana del Val Di Non)

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