Zanini batte il compagno Ole Caballero nel Castellazzo, andando ad ampliare la rosa delle potenziali unità della formazione giallo nera di Aichner che potrebbero aderire al prossimo Grande Steeple Chase di Milano. A San Siro un responso indelebile che ha messo in evidenza un cavallo in forte espansione, la cui uscita sugli ostacoli grandi è da considerare quanto mai lusinghiera. Perfetto sui salti nonostante una buona parte di gara molto ardente, Jan Kratochvil ha gestito benissimo la forza del figlio di Poseidon Adventure, arrivando al rendez vous della diagonale breve con la vittoria ormai nel mirino. Nel discorso a due con il compagno di colori Ole Caballero, Zanini ha controllato con grande disinvoltura l’avversario, superando in scioltezza l’ostacolo conclusivo e staccando dal cinque anni apparso pronto per un ruolo di primissimo piano. Dopo Treviso quindi un’altra vittoria pregevole per il castrone, sul cui futuro Pepi Vana non ha dubbi: “Zanini ha vinto molto bene, è un buonissimo cavallo e credo che in futuro potrà fare cose importanti. Non andrà al Grande Steeple Chase di Milano, è un cavallo alle prime esperienze sugli ostacoli grandi e puntare ad un gruppo uno sui 5000 metri mi sembra obiettivamente molto azzardato. Lo prepareremo per Maia con la speranza di costruirgli un percorso importante al fine di portarlo al Gran Premio Merano.” A proposito di grande steeple Vana ha aggiunto: “Abbiamo molti cavalli che potrebbero andare alla corsa di Milano, fra questi anche Ole Caballero che oggi mi è piaciuto molto, ma in lizza c’è anche Broughton che sulla pista è rientrato con una bella vittoria, Il Superstite che dovrebbe rientrare direttamente nel Durini e Nando, altro cavallo che ha requisiti validi per i 5000 metri di San Siro.” Fra i tre anni maiden del Borgonuovo Sopran Zarina ha confermato la bella impressione del Primi Salti, dominando la corsa con un calibrato coast to coast firmato Alessio Pollioni. Straripante l’allieva di Paolo Favero, sempre in controllo della corsa e mai in affanno lungo il percorso ha staccato con grande naturalezza dai suoi avversari, mettendo in archivio la pratica con una sola accelerazione al termine della diagonale breve. Arrivo a tre fra i quattro anni del Vizzola. Sfruttando il fondo scorrevole Ventotene ha beffato i più attesi Prince D’Orage e Big Riot, rimontando nel pertugio lasciato a centro pista dai suoi rivali, bruciando in zona traguardo l’allievo di pepi Vana. Una piccola prodezza targata Romano, bravissimo come sempre nella gestione del portacolori di Christian Troger.
(Nella foto Zanini e Sopran Zarina Photo by Max Bertolini)