Sabato il primo atto del super week in programma a Maia, si corrono Gran Siepi D’Italia e Criterium di Primavera due appuntamenti classici che di fatto aprono la stagione dei grandi eventi in riva al Passirio. La gran siepi rappresenta il primo vero step alla champion hurdle meranese, una corsa ben riuscita sui selettivi 4000 alla quale hanno aderito nove soggetti. Chiave di lettura che non può che partire dalla listed del Chivas Regal disputata ad inizio mese, una prova che ha messo in evidenza la ritrovata vena del potente veterano Live Your Life, allievo di Raffaele Romano che ha manifestato finalmente la stoffa del campione proponendo in pista tutte le sue migliori prerogative da saltatore. La prestazione nel trial di preparazione è stata probabilmente la più bella della propria carriera da anziano, devastante la modalità con la quale ha messo fuori gioco i suoi avversari, spaccando la corsa con un contropiede lungo e di rara bellezza che non ha lasciato spazio ad eventuali repliche. Dal Chivas Regal approdano anche i battuti Candalex (ex Macaire) e Piton Des Neiges (detentore del titolo) dai quali i propri team si attendono un importante passo avanti, seppur gli avversari di maggior pericolosità per il portacolori di Christian Troger, saranno rappresentati dai cechi Dominique e Stuke, due soggetti dotati di grande potenza ed ottima tecnica e velocità di base che in Italia hanno mostrato tutte le loro grandi capacità di saltatori. Dominique (non corre da due mesi) rappresenta la chance di Pavel Tuma e Jiri Chrvat, team tradizionalmente molto ostico da affrontare, un figlio di Motivator che in tempi assai rapidi ha acquisito ottima esperienza, tanto da consentirgli di vincere consecutivamente Gran Corsa Siepi di Pisa e Gran Siepi di Milano. Stuke è il detentore della Gran Corsa Siepi di Merano, il figlio di Jukebox Jury fu battuto da Piton Des Neiges nella scorsa edizione della Gran Siepi d’Italia, non corre dallo scorso Autunno quando s’impose nella italian champion hurdle, ma c’è da scommettere sulla potenziale buona forma del portacolori della KK Metal, situazione che ha indotto Radek Holcak ha rientrare direttamente nel Gr1 di questo sabato, forse anche per un piccolo incidente di percorso nella preparazione che non gli ha permesso di anticipare i tempi di rientro. Troger potrà contare anche sul potente Sky Costellation, cavallo molto impegnativo nella gestione (caduto nel Chivas Regal) che per l’occasione sarà affidato ad Alex Pollioni, con Gabriele Agus libero di poter salire su Grand Sud compagno di colori di Piton Des Neiges; rientra anche il valido Skins Rock che a Merano non ha mai brillato veramente, mentre l’altro polacco della corsa Kinhu secondo arrivato nel Cogne, completerà il campo gara. Bella anche l’edizione del Criterium di Primavera, cavalli di quattro anni sui 3500 metri in siepi che ha raccolto otto unità al tape di partenza. La presenza del fenomenale Roncal, imbattuto in Italia nel 2021, rappresenta per tutti il primo vero ostacolo da superare. L’allievo di Pavel Tuma ha vinto consecutivamente Criterium D’Inverno, Berlingeri e San Siro e Corsa Siepi dei 4 anni a Milano, dando quasi sempre la sensazione di appartenere ad un altro livello. Dallo Scena, trial di preparazione, approdano la volante No Profit (Romano sempre temibile in questa corsa) portacolori di Troger apparsa in splendido assetto vincitrice contro Roncal stagione 2020 nel Tagliabue e il Vana South Africa, un cavallo del quale si è sempre parlato molto bene (rientrato ottimamente nello Scena) ma che in realtà non ha ancora espresso tutto il proprio valore. Big City è probabilmente il miglior giovane di Paolo Favero delle ultime stagioni, caduto nello Scena, a Milano ha mostrato importanti mezzi e il confronto diretto con lo stesso Roncal consiglia di tenerlo presente per un posto sul podio. Josef Vana Sr riproporrà il cresciuto Vinci Per Noi per i colori di Mario Montanari, devastante nella vendere a Milano, molto solido nella vittoria del Pietro Santoni contro l’ottimo Urban Hero. Cinquantadue è il valore dell’ospite francese Canford Wine, un Canford Cliffs che in teoria potrebbe valere qualcosa in più, quindi l’altro transalpino Brillon Du Fouquet per l’ex training di Yannick Fouin, nuovo acquisto della Lokotrans e allenamento di Lubos Urbanek, 56 il valore, soggetto reduce da una valida reclamare disputata ad Auteuil nel Prix Regalia; infine il ceco Renasi affidato a Lukas Matusky, un allievo di Radek Holcak con una sola corsa all’attivo sugli ostacoli in quel di Slušovice.
(Nella foto Live Your Life e Raffaele Romano)