La domenica di Merano ha proposto un ottimo test in chiave gran siepi, una corsa vera nobilitata da soggetti di primissimo livello che ha dato indicazioni interessanti su ciò che vedremo alle porte dell’Autunno. Ha vinto con pieno merito la veterana Meny Bay assoluta protagonista nella gran siepi 2017, presentata in splendido assetto dal suo mentore Jaroslav Brecka estremamente funzionale in sella alla sua allieva, capace di prodursi in un dirittura d’arrivo esplosiva con la quale ha prevalso in volata sui compagni di colori Noble House – Notti Magiche e al rientrante Aztek. Gara bellissima caratterizzata da un trend di gara quasi proibitivo imposto dal dieci anni Dangerous Gleam, al quale non è bastata la miglior freschezza atletica per cercare di disinnescare i suoi diretti avversari. Il ritmo tagli gambe scatenato dall’allivo di Stanislav Popelka ha reso possibile un epilogo di rara bellezza, con il leader costretto alla resa soltanto nel finale, rimontato dal novizio Noble House e dall’esperto Notti Magiche, al largo da Meny Bay con Aztek li a stretto contatto sulla linea del traguardo. La distanza breve ha senz’altro reso possibile un cliché che sui 4000 della gran siepi avrà con buona probabilità una diversa impostazione, meno ritmo e parziali maggiormente malleabili anche per la femmina, che diversamente da quanto espresso in occasione della vittoria conquistata nella Champion Hurdle italiana 2017, potrebbe riproporre con buone prospettive attendendo con profitto gli eventi. La fenomena di Bratislava aveva vinto le ultime due volte in Slovacchia alla stessa maniera, segno tangibile di quanto il suo trainer abbia lavorato al fine di ottenere tale aspetto. Veniamo ai battuti. Ottima la corsa del novizio Noble House che quasi da veterano non si è lasciato intimorire dal ritmo violento imposto in avanti dal leader, restandogli incollato nella scia pronto a giocarsi la propria chance di successo in dirittura d’arrivo. Notti Magiche ha ovviamente stracorso considerando la resa ponderale, il rientro ed una corsa veloce oltretutto sulle siepi che non ha gli permesso di correre alla sua maniera ovvero quella di leader. Una prestazione importantissima per il portacolori di Josef Aichner, chiamato adesso a preparare in tandem con L’ Estran il prossimo Gp Merano. Aztek è pronto per andare a difendere il titolo nella prossima Italian Champion Hurdle; l’allievo di Tomas Vana ha chiuso in gran crescendo dopo una prima parte difettosa, tradotta in un finale spinto che con un pizzico di fortuna sarebbe valso un secondo posto. Buona anche la prova di Creep Desbois, rimasto nel vivo della corsa fino a metà piegata, un test interessante per un cavallo nuovo che in futuro potrà fare molto bene. Raffaele Romano non si ferma più. Dopo averci fatto attendere per la vittoria n.500, il jockey bresciano ha vinto ancora toccando quota 504 grazie a Dorian Tango, in sella al quale ha giocato l’effetto sorpresa battendo l’atteso Ostrich.
(Nella foto Meny Bay)