Prima a Merano per la nuova stagione e subito protagonisti i nuovi arrivi nella esordienti del Premio Cogne. Copertina che spetta senza alcun dubbio al vincitore O’Juke, atteso protagonista che ha mostrato buona attitudine al nuovo mestiere, mettendo sul campo il suo notevole bagaglio di qualità, sotto la gestione molto attenta dell’ottimo Gaetano Volpe, bravo nello scoprirlo al fine di fargli vedere gli ostacoli da affrontare in modo pulito. La diagonale a scendere aveva già messo in evidenza su chi sarebbe poi stato il dominatore della corsa, tanto che l’allievo di Raffaele Romano ha affrontato l’ultimo giro del percorso in buon controllo senza dannarsi troppo l’animo. Da capire la consistenza degli avversari, ma non vi è dubbio sulla prestanza e il piglio mostrato in gara dal portacolori di casa Martone, soggetto che potrebbe essere importante in proiezione futura. Secondo al traguardo lo stimato Zio Reginaldo, molto falloso sui salti sopperiti dalla propria qualità, benissimo invece il compagno di colori Phuket Paradise, annunciato non ancora pronto ma protagonista di un’ottima gara che gli apre margini interessanti per il proseguimento della stagione.
NATAM E PAVEL SLOZIL
In apertura di programma il Val Di Non, steeple chase sul percorso piccolo riservato agli anziani sulla distanza dei 3800 metri che ha visto l’affermazione del vecchio Ole Caballero in una prova ricca di colpi di scena. L’allievo di Pepi Vana ha vinto senza rubare nulla, saltando bene lungo il percorso sfruttando l’en passe del front runner Normandy Dela Vega nel momento decisivo della corsa, leader intangibile prima dello scarto che lo ha portato a saltare nella parte più verde del temibile verticale, situazione che ha permesso all’allievo di Pepi Vana di balzare al comando e staccare sicuro in fondo alla corsa; terzo a distacco Salcret, caduti Vinci Per Noi, Chaparral Prince e Prouchky.
IL TEAM NATAM, MARIO MONTANARI E PEPI VANA
In chiusura di convegno troppo declassato Natam in prova a vendere sulle siepi sui 3000 metr. Troppo per una gran siepi, gravato in handicap il portacolori di Mario Montanari ha vinto no stress sotto la gestione di Pavel Slozil; bene Dalton apparso nuovamente scintillante a Maia, mentre Aventus è onesto terzo. Nella giornata non è stata disputata la seconda corsa, sospesa per la caduta del jockey francese Maximilien Farcinade (uscita una rotula) e non riproposto in fondo al convegno, verrà recuperata in futuro.
(Nella foto in alto Gaetano Volpe e O’Juke)