Isatis De L’Ecu salta e gira che è una meraviglia. Il tre anni allenato da Grzegorz Wroblensky domina la condizionata del Bi Elle di Luca Bruschi, prenotando un posto in prima fila al Gran Criterium d’Autunno in programma domenica 26 Settembre. Prestazione monster quella messa in campo dal figlio di Bathyrohn, un Aqps di pregevole fattura che il mentore polacco ha avuto l’intuizione di proporre come front runner. Un’operazione ben impostata dal jockey siciliano Luigi Maceli, che non ha dovuto far altro che assecondare il portacolori di Jakub Wieslaw, netto al traguardo ricorrendo al minimo sforzo sindacale. Maceli ha detto nel dopo gara: “Questo cavallo è di un’altra categoria, è stato perfetto in ogni sua circostanza, io non ho dovuto far altro che la posizione in sella, ha vinto senza nessuna difficoltà è stato davvero impressionante.”

Buona la prova di King Power, il migliore della triade targata Romano, che a più riprese ha provato a restare sulle tracce del leader, prendendosi alle finale un meritato secondo posto avanti alla sorprendente Arsa. Ottimo l’esordio per la femmina di Paolo Favero, protagonista di un ottimo avvicinamento prima della finale, dando per un attimo l’impressione di lottare per la miglior piazza. Quarto il rientrante Callistemon, gestito con prudenza da Raf Romano vista la lunga assenza dalle corse. In giornata da segnalare la vittoria meritatissima di Chappy Bros e Ivan Cherchi (bravissimo nella gestione) nella periziata in siepi sui 3300 metri, gara nella quale ha preceduto Grand Sud e Hades.
(Nella foto Isatis De L’Ecu e Luigi Maceli)