Quello che doveva essere un week end di grande spettacolo e divertimento, si è rivelato molto amaro per l’infortunio mortale di Live Your Life nella giornata di sabato, alla quale ha fatto seguito la brutta caduta di Pavel Slozil da Gangster De Coddes nel Grande Steeple Chase, che di fatto ha spento totalmente l’entusiasmo per il quarto successo consecutivo in questa prova dell’immenso Notti Magiche e per l’ennesima performance del top jockey Jan Faltejsek protagonista di un fantastico pokero. Slozil caduto al Talus è andato subito in coma ed è stato gestito sul posto dai medici della pista, fino all’arrivo del medico d’urgenza del 118 che ha provveduto ad intubarlo sul posto in quanto mai ripreso conoscenza nonostante la situazione fosse stabile e sotto controllo. Centralizzato presso l’ospedale di Bolzano ove è presente la Neurochirurgia, veniva effettuata la TAC urgente che evidenziava piccoli focolai emorragici con una piccola frattura dell’Atlante e delle contusioni polmonari con conseguente ricovero in terapia intensiva con Prognosi riservata per almeno 72 ore ma fiduciosi di un completo recupero. Un caduta che ha scosso tutto l’ambiente, l’augurio di una pronta guarigione e tutto il sostegno possibile al povero Pavel Slozil.

La giornata si era aperta con un’edizione del Roma molto caotica, alla triplice sono andati fuori giri King Artur e White Wood, con il primo scosso per tutto il percorso, materializzatosi improvvisamente prima della montagnola tanto da mettere fuori gioco il rientrante vincitore dell’ultimo Nazioni Broughton, creando poi seria difficoltà il leader Almost Human in più di un’occasione. Scivolato nella parte terminale del percorso anche il vecchio Silver Tango, alla fine la vittoria è andata con merito alla meno esperta Santa Klara, sette anni di qualità da So You Think appartenente al team Aichner, vincitrice in bello stile sui 4000 del Cossato in Primavera a San Siro prima della sfortunatissima caduta non per cause dipendenti dalla propria volontà nel Sergio Giorgi. Non adatta ai percorsi veloci sulle siepi, nel cross country l’allieva di Pepi Van ha trovato la propria collocazione, specialità nella quale ha mostrato di saltare benissimo anche i passaggi più impegnativi, riuscendo a trovare grande relax in gara gestendo con naturalezza anche la parte finale.

Grande Steeple Chase D’Europa con il primo fuori programma ad opera del francese Eden Conti, che ha scodellato a terra il fantino Killian Dubourg alla siepe di prova. A spasso per la pista per almeno 2000 metri, l’allievo di Lageneste ha poi corso una prova onerosa subendo il maestoso Notti Magiche, che a dodici anni è stato capace di vincere il suo quarto Europa consecutivo, poco o altro da aggiungere alle capacità di questo vecchietto, che con grandissima professionalità salta e gira divertendosi che è una meraviglia. Il secondo crash della corsa era stata la caduta di Gangster De Coddes, apparso tonico e pronto per un probabile assunto di qualità, quando al Talus, Slozil è finito per terra con le conseguenze che abbiamo descritto precedentemente.
Fra i tre anni del Dei Giovani vince molto bene Don’t Dream, dotato di un ottimo fisico l’allievo di Pavel Tuma ha manifestato atteggiamento molto professionale, riuscendo a recuperare molto bene anche qualche errore lungo il percorso, imponendosi sullo stimato Darkalon che in gara ha avuto un problema fisico che purtroppo lo ha condizionato in modo decisivo. Il portacolori di Jiri Charvatm vista l’attuale moria qualitativa di giovani saltatori in questione, si candida ad essere un probabile protagonista nella seconda parte della stagione.

Infine il Vanoni per quattro e cinque anni sullo steeple chase, dove Roncal ha svolto il compito senza nessuna difficoltà, in un contesto oggettivamente con poca qualità, dove Palm Springs ha tenuto il secondo posto precedendo l’ottimo Lucechericama, piaciuto particolarmente per il modo di saltare, un soggetto che non tarderà a far sentire la propria presenza sullo steeple in contesti più agevoli.
(Nella foto in alto Notti Magiche e Jan Faltejsek)