Duecentosessanta giorni dopo il trionfo ottenuto nel Gran Premio delle Nazioni, il veterano Broughton ha messo in bacheca un’altra perla della sua meravigliosa carriera vincendo in bello stile il Premio Sergio Giorgi, ultima chiamata al Grande Steeple Chase di Roma. In una corsa prettamente tattica che ha visto la prematura caduta di All About Cossio, gli eterni rivali Power Zar e Broughton si sono giocati la loro partita a scacchi, viaggiando l’uno accanto all’altro fino alla siepe finale. Broughton non ha saltato pulitissimo l’ultimo ostacolo dando nuova linfa al generoso e potente portacolori di Mario Montanari, ma la qualità dell’ex Bloomfields alla fine ha fatto la differenza, situazione che gli ha permesso di vincere con tre lunghezze scarse sull’avversario, terzo il ceco Talent autore di una buona presa di contatto; per l’allievo di Pepi Vana un bel tagliando verso il Roma del prossimo 27 Giugno.

Nella giornata da segnalare ancora una volta lo splendido doppio messo a segno dal team biancorosso Troger, Romano, Agus, grazie ai successi netti e limpidi di Chateaudemalmaison nel discendente in siepi del Glorenza e quello del sette anni Schwarzwald sullo steeple piccolo del Premio Roberto Feligioni, corsa in ricordo dell’uomo di Trapezio. Per l’ex allievo di Lageneste una vittoria maturata al termine della dirittura opposta, quando Agus ha preso il comando in sella al figlio di War Front dopo aver galoppato sempre a stretto contatto della prima linea, secco e deciso l’allungo finale con il quale ha eluso il tentativo d’inserimento del bisbetico Dalton, che precedeva a distacco la regolare Danza Nel Vento.

Splendido il coast to coast che ‘Gaby’ ha impostato sull’erede da Sageburg, assai piaciuto nel suo ultimo impegno e pronto a ribadire una forma in crescendo dopo un periodo non troppo fortunato. Ottima seconda la splendida dieci anni Nelly Darrier, mai doma fina al traguardo la figlia di Mujahid che Ilenia Nero ha riportato in condizione fisica eccellente dopo aver lavorato con pazienza sull’ex dormelliana; terzo chiudeva il sempre verde Silver Tango.

Infine la roboante vittoria di Fior Gavoi nella maiden in siepi per i tre anni. Una scelta azzeccata per saltare con il contributo dell’ottimo Emanuele Orso, che Paolo Favero ha tradotto in promettente saltatore. Ritirato nel Prime Siepi, il team ha scelto questa corsa per fa esordire il portacolori di Richard Stampfl, in sella al quale Jan Faltejsek sornione per tutta la gara, ha lasciato aggiustare il figlio di Anjaal per poi esplodere nel finale tutto il suo potenziale, vincendo con almeno una categoria in mano, chapeau!
(Nella foto Broughton in casacca gialla)