Apertura dei battenti a Merano in una giornata molto interessante sotto il profilo tecnico, dove si sono viste almeno tre prove decisamente utili in chiave grandi eventi. In apertura di programma la condizionata riservata agli anziani che guardano alla Gran Corsa Siepi d’Italia, dove il ceco Petarda tascabile allievo di Pavel Tuma, pur non possedendo gran fisico ma bello da vedere, ha fatto tutto bene imponendosi in ottimo stile dopo essere rimasto alla finestra prima di dominare la scena superata la siepe finale. Battuta l’altra piccola della corsa Velo Dipinto, che Gabriele Agus ha ben impostato da front runner che ha fatto degnamente la propria parte. Male il neo Aichner Altus, che stando alle parole di Josef Bartos non è di questa categoria, rimandato anche Beau Saonois.

La debuttanti del Cogne metteva di fronte i quattro anni ed oltre sulla breve distanza, corsa vinta molto bene dall’interessante Domani Risplendi. Il War Command della scuderia La Tesa, messo da parte il carattere burrascoso che lo aveva condizionato nel prendere le gabbie di partenza, complice anche una gestione come sempre sopraffina dell’evergreen Raffaele Romano che ne ha curato splendidamente la preparazione, ha risolto in volata la corsa sull’Aichner Aslano dopo aver effettuato un percorso molto soft. Ottimo l’esordio da parte di Aslano, tipico National Hunt all’esordio assoluto che ha confermato le belle cose del mattino, precedendo per le migliori piazza Un Beso e Darzan, anch’essi che aveva saltato bene durante le sessioni mattutine.

Splendida esibizione di Gangster De Coddes nella condizionata del Val Di Non, test di preparazione al Grande Steeple Chase d’Europa. Spesso vociferato come un potenziale crack, l’allievo di Pepi Vana non ha fatto altro che confermare la bontà della sua notevole qualità e di una tecnica di tutto rispetto, maturando ulteriormente con il passaggio d’età essendo alla ricomparsa dopo il secondo posto ottenuto nel Merano alle spalle del campionissimo compagno di colori L’Estran. Meno irruento, cresciuto anche nell’aspetto mentale, molto più gestibile del passato, è andato davanti facendo il vuoto alle sue spalle, con Bartos che nel dopo gara ha detto: “Sono rimasto impressionato dalla prestazione del cavallo. Onestamente sono andato davanti a galoppare tranquillo con il suo passo, poi ad un certo punto mi sono girato e alle mie spalle non c’era più nessuno. Lo svarione all’ultima siepe c’è stata solo una leggera distrazione.”

Infine il chase per i quattro anni in proiezione Ezio Vanoni, dove l’utilissimo Sopran Mistery per la formazione Aichner Romano, cavallo che conferma di saltare alla grande, ha vinto senza problemi precedendo la ‘Montanari’ Lady In The Lake.

(Nella foto in alto Domani Risplendi e Raf Romano e Aslano)