Tante emozioni nella giornata di vigilia al Gran Premio Merano Alto Adige, con la disputa della 63 esima edizione della Gran Siepi e l’affascinante Premio delle Nazioni in ricordo di Marco Rocca. A tinte franco ceco la giornata del sabato sulle rive del Passirio, con la gran siepi dominata dal cinque anni Kifaaya, il cross country conquistato senza sforzo dall’ottima Brise de Kerser. Sull’ideale prato morbido di Maia è andata in scena un’edizione a due frame della pattern di primo grado sugli ostacoli bassi, il primo caratterizzato dall’uscita di scena clamorosa al primo ostacolo di Terapena che ha coinvolto nella caduta l’incolpevole Champ de Bataille neo acquisto di Josef Aichner, il secondo condizionato dal ritmo moderato imposto in avanti dal grigio Taupin Rochelais, che ha ridotto ad una specie di volata per velocisti la prova sui 4000 metri. La vittoria di Kifaaya non fa una piega ed è del tutto meritata, Lukas Matusky ha saputo gestire senza troppe interferenze l’allievo di Radek Holcak che alla luce di un disegno tattico ben delineato, ha saputo mettere sul campo tutta la propria qualità della quale è in possesso. Nonostante un’evidente incertezza alla siepe di metà curva finale, l’ex Hamdan Al Maktoum ha saltato liscio l’ultimo ostacolo allungando senza colpo ferire nel tratto piano conclusivo, situazione che di fatto gli è valsa la quarta affermazione in cinque uscite sul gradito percorso di Maia. Sapientemente ricollocato sulle siepi dopo la parentesi nello steeple di Pardubice, il figlio di Inkhitab ha così messo in vetrina il suo terzo successo di gruppo realizzando la non semplice doppietta alla sua prima esperienza, Corsa Siepi per i quattro anni e Gran Siepi di Merano. Un risultato di grande valore per il portacolori della Monte Negro, chiamato in futuro a scrivere altre pagine importanti nell’almanacco meranese. Taupin Rochelais è stato ancora una volta encomiabile. A dieci anni l’allievo di Patrice Quinton reduce dalla terza impresa di Warengem, ha sfruttato tutta la sua grande esperienza sotto la regia impeccabile del fido Thomas Beaurain, portando a casa un ottimo secondo posto al termine di un calibrato percorso d’avanguardia, confrontandosi a testa alta contro importanti siepisti e riuscendo a precedere un cavallo d’indubbio valore come Diplomata. Notti Magiche terminava ottimo quarto a stretto contatto dal secondo della gran siepi milanese, lasciando quinto il compagno di allenamento Chicago. Fermato purtroppo per l’ennesimo infortunio lo stoico Chiaromonte, nel vivo della corsa fino al momento più importante con buone possibilità di lottare per il podio, come ha sottolineato Jo Bartos nel post gara. Molto probabile a questo punto il suo addio alle corse. Partiti in undici arrivati in cinque. La dura legge del Nazioni spettacolare cross country sulla distanza dei 6000 metri, ha premiato la grande professionalità della grigia Brise de Kerser, esperta ostacolista anch’essa reduce dalle fatiche di Warengem. Patrice Quinton un anno dopo Gallo’s Star, ha consumato la sua rivincita riappacificandosi con Merano e meritandosi tutti gli applausi che il pubblico gli ha riservato. Angelo Gasnier non ha sbagliato una virgola in sella alla femmina da Al Namix, brillantissima nel tratto finale e con energie ancora da spendere dopo percorso a fari spenti per almeno tre quarti di gara. Chapeau per la vincitrice ma ancora una volta commoventi i fenomeni meranesi Allycat ed Hurricane Mix, il primo ancora li sul pezzo a lottare per qualcosa d’importante nonostante l’impegno ravvicinato di sei giorni fa, il grigio di Nicolas Nisoli interpretato con intelligenza da Raffaele Romano, bravissimo nella gestione nel secondo tratto di gara a conquistare una piazza meritata lasciando a distacco il leader Triangle D’Or e il ceco Star Maker. Christian Ghiotti, prima della sfortunata prova del suo Chiaromonte nella Gran Siepi, aveva visto vincere meritatamente con la monta di Alessio Pollioni il tedesco Finoras nella periziata, rivisto finalmente sui livelli che gli competono dopo un’accurato reset orchestrato dal proprio team. Torna alla vittoria anche l’ottimo Relco Sud Ovest nella condizionata in siepi riservata ai gr, in sella al quale molto brava come sempre Barbara Guenet la francese spalla del trainer Guillaume Macaire. (Nella foto Kifaaya)
Italia. Kifaaya domina la Gran Siepi di Merano, l’allievo di Radek Holcak stravince in volata precedendo il francese Taupin Rochelais, Diplomata e Notti Magiche, caduti al primo ostacolo Terapena e Champ de Bataille, Chiaromonte out fine carriera. Nello spettacolare Nazioni, la grigia Brise de Kerser regala la rivincita a Patrice Quinton, splendidi Allycat e Hurricane Mix
