Aztek si conferma come nome nuovo della specialità. Nel sabato della Gran Siepi di Merano, l’ennesimo crack targato Jiri Charvat ha conquistato in grande stile il gruppo uno sui 4000 metri, battendo la star di Waregem, Taupin Rochelais e il ceco della Montenegro Brog Deas. Dunque, una vittoria quanto mai meritata per il figlio di Moonjaz che dopo aver lasciato una buona impressione nell’Azienda di Soggiorno, ha elevato ulteriormente il proprio standard precedendo il grande favorito di Patrice Quinton. Ben intonato sul fondo scorrevole ed agevolato dal ritmo selettivo impresso dal front runner Brog Deas, l’allievo di Tomas Vana perfettamente gestito da Jiri Kousek, bravissimo nel dare perfetta lettura alla chiave tattica della corsa, ha atteso l’ultimo mezzo miglio di gara per risalire la china ed iniziare costante pressione sul leader dopo aver saltato Taupin Rochelais, scardinando da prima le difese del rappresentante di Monte Negro per poi allungare e mettersi al riparo dal finish del grigio interpretato da Thomas Beaurain. Non pervenuto Champ de Bataille, apparso meno brillante rispetto alla prova di preparazione, stoppato dal manto in versione biliardo di Merano e alla resa dei conti quarto anonimo avanti al francese Cross Way. Tanta attesa per il Premio Delle Nazioni Memorial Marco Rocca, 6000 metri sullo splendido teatro del cross country, una corsa altamente spettacolare che anche in questa occasione ha mietuto sportivamente le proprie vittime. La campionessa in carica Brise de Kerser, ha terminato anzitempo la propria corsa cadendo all’oxer grande, imitato dal compagno Star Rochelais. Prima era stato Lost Monarck ha lasciare la compagnia nella caduta al doppio travone. Rimasti in quattro, Silver Tango ha provato a gestire la corsa fino alla terribile doppia gabbia di siepi, saltando i primi due elementi ma rifiutando il terzo, out anche Catalunian Fields. Restavano quindi Billy Silver e All About Cossio a giocarsi la corsa, una partita in punta di fioretto, con il grigio interpretato da Alessio Pollioni davanti al ceco pilotato da Marcel Novak. La svolta dopo il verticale, quando l’allievo di Ghiotti andava in splendida accelerazione provando a mettere in apnea l’allievo di Pavel Poles, quest’ultimo pronto a proporsi coraggioso ai fianchi del rivale in dirittura d’arrivo. Il finale era ad alto coeffcente emozionale, con Billy Silver superato di misura dopo la siepe conclusiva ma pronto a replicare all’avversario, un duello bellissimo dopo quasi 6000 metri che sul traguardo premiava per una testa All About Cossio. Peccato per l’italiano Billy Silver, da sempre poco fortunato con il meteo e oggi protagonista di una gara maiuscola nonostante un terreno fortemente contrario alle proprie caratteristiche. (Nella foto Atzek e Jiri Kousek)
Italia. Il ceco Aztek vince in bello stile la 64 esima edizione della Gran Corsa Siepi di Merano, battuto l’eroe di Waregem Taupin Rochelais, terzo Brog Deas. Nazioni selettivo, arrivano in due, All About Cossio batte il grigio Billy Silver
