La lista d’attesa lasciava intendere che la Gran Siepi di Merano potesse assumere una fisionomia da vera pattern di primo livello. Alla dichiarazione dei partenti tutto ciò si è materializzato in una corsa bellissima che è andata oltre le aspettative della vigilia, dieci le unità che hanno aderito alla nostrana champion hurdle giunta quest’anno alla 66 esima edizione, prova sulla distanza dei 4000 metri che ha concretizzato l’attesa sfida Francia, Italia, Repubblica Ceca, comune denominatore di tutto il week end di Maia. Una prova complicatissima resa tale dalle robuste linee italo ceche, unite alla provocante forma francese che rendono maggiormente affascinante una corsa di grandissima tradizione, che nella propria storia annovera vincitori di alto profilo. Punto di partenza l’ultimo warm up meranese dell’Azienda di Soggiorno, dove il potente Stuke proverà a confermare il suo status contro un Live Your Life il cui ultimo guizzo contro l’allievo di Radek Holcak risale al Berlingeri 2017 a San Siro, quando l’allievo di Raffaele Romano riuscì a precedere per il secondo posto il figlio di Jukebox Jury. Da qui in poi un passivo di tre a uno per il ceco contro il portacolori di Christian Troger, che questo sabato su fondo probabilmente pesante, titolare di un forma in crescita manifestata durante le uscite del morning race, proverà a ribaltare la recente linea del trial. Dal Raiffeisenkasse Tirol approda anche il portacolori di Josef Aichner Beau Sanois, potente allievo di Pepi Vana che nel primo test pre-gran siepi, bruciò sul traguardo un frettoloso Live Your Life, (in quell’occasione al rientro dopo 414 giorni) alle cui spalle si piazzò il compagno di colori e di training Mensch, soggetto affidato a Gabriele Agus che troverà senza dubbio giovamento sul gradito fondo molleggiato. Vana lancerà in pista anche il ritrovato Capivari, cavallo mai troppo fortunato a Merano, che dopo la positiva ricomparsa di Dieppe ha vinto in bello stile in quel di Praga la tradizionale Coppa delle Ferrovie, soggetto che rappresenta la scelta mai banale di Josef Bartos. E veniamo ai tre francesi presenti in pista: quello più conosciuto è ovviamente Candalex, allievo di Guillaume Macaire appartenente e Pierre Pilarsky che vinse a Pisa nel 2019 la Corsa Siepi Nazionale. Il figlio di Alex The Winner ha maturato una crescita importante in questo 2020, come dimostrano ampiamente i successi ottenuti a Saint Malo e Vittel, un cavallo molto continuo e buono per tutte le occasioni, che a Maia apparve nella gran siepi 2019 giungendo al quinto posto da grande favorito. La scelta di David Cottin è caduta su Crack De Reve, occasione per vedere all’opera i colori di Simon Munir a Merano, famoso proprietario di cavalli in ostacoli. Si tratta di uno splendido soggetto da Loxias che in Francia ha ottenuto un promettente 67 di valore, ben rientrato nella provincia francese a Ploermel e piazzatosi in Inverno nel Prix Gaston Phoebus a Pau, gara preparatoria alle grande steeple prima della vittoria sulle siepi del Prix Louis la Caze. Infine la temibile femmina Così Fan Tutte, un’erede da Fragrant Mix molto esperta che in carriera ha ottenuto valide performance fra grossi handicap e condizionate, cavalla presentata dal preparato Augustin de Boisbrunet, trainer che difficilmente sposta l’attenzione dei suoi cavalli fuori dalla patria, un soggetto molto solido visto in azione lo scorso Luglio ad Auteuil, che lo scorso anno raggiunse il suo massimo della carriera piazzandosi nell’impegnativo Grand Steeple Chase du Conseuil Departemental de la Mayenne a Craon. I cechi Dangerous Gleam e Foudre D’Allier entrambi con forma da documentare completeranno il campo gara. Spicca nel palinsesto l’affascinante Premio Delle Nazioni Nazioni, gara inserita nel trofeo della Crystal Cup, 6000 metri sul percorso del cross country con la temibile doppia gabbia di siepi da percorrere verso Marlengo. Broughton e Power Zar hanno completato la loro preparazione alla grande classica di fine stagioni nel migliore dei modi, e proveranno a misurare le velleità di Vino Royale, francese presentato dal trainer David Cottin che in questa specialità ha ottenuto risultati importantissimi, arrivando a conquistare anche il Glenfarclas di Cheltenham contro i temibili irlandesi. Vino Royale non ha mai visto Merano, ma conosce il cross country come l’Ave Maria per un buon credente, come dimostra la doppia vittoria a Granville l’ultima della quale nel Grand Cross locale. Atteso in progresso anche il veterano All About Cossio, che il Nazioni lo ha vinto nel 2018; Burrows Lane visto in ordine e West Coast Time proveranno a sfruttare a loro favore gli eventi. Torna in Italia da imbattuto sulle nostre piste il potente First Of All, splendido No Risk At All del gruppo Jiri Charvat, che nello Steeple Chase d’Italia Memorial Mario Argenton, (il grande steeple per i 4 anni) proverà ad allungare la striscia di successi contro il francese di Macaire Galant Du Chenet, ampiamente battuto nel Vanoni e reduce da una doppia performance a Clairefontaine che non va presa troppo alla lettera. Pepi Vana e Josef Aichner sperano nella crescita della rientrante e promettente Santa Klara, al cui fianco ci sarà l’ex Aga Khan Laldann; il ceco Gosphore nel ruolo di guastatore, outsider Imperial Red.
(Nella foto Stuke)