Terzo atto del meeting natalizio a Leopardstown che proponeva il tradizionale doppio appuntamento di Gr1 Savill Chase – Christmas Hurdle, pattern rivolte rispettivamente alla Gold Cup e alla Stayer’s Hurdle in programma al prossimo festival di Cheltenham. Galvin ha compiuto un salto di grande qualità per le modalità con le quali è riuscito a conquistare il suo primo Gr1 della carriera, battendo in volata il grande favorito A Plus Tard in un finale ad alto coefficiente emozionale, dopo che il portacolori di Cheveley Park sembrava aver chiuso il discorso vittoria, stoppando tatticamente l’avversario all’ingresso in retta d’arrivo. L’allievo di Gordon Elliott sostenuto splendidamente da un immenso Davy Russell, ha saputo organizzare un ultimo tratto di corsa splendido, divorandosi l’ultima fence per poi andare a prendere in maniera chirurgica il vincitore, ormai sicuro di una vittoria vanificata dall’ultimo centimetro. Galvin e un figlio di Gold Well sul quale il team ha da sempre riposto grandissima fiducia, una crescita manifestata in modo particolare in questo fine 2021, dove ha vinto al rientro la Coverage per poi correre ottimamente a Down Royal la Champion Chase alle spalle di Frodon. Felicissimo nel post gara Gordon Elliott nel dopo corsa: “È incredibile. Ho avuto una lacrima negli occhi a metà gara, non ho paura di dirlo. Abbiamo avuto un anno difficile, ma con lui ci siamo divertiti un po’ a Perth e non ci ha deluso per tutto il percorso. Sono 12 gare che ha vinto ora ed è il cavallo di una vita. Ha preso un ritmo adorabile, ed ora andrà direttamente alla Gold Cup. Non credo che fosse molto più in forma oggi di quanto non fosse a Down Royal, ma ha preso fiducia da quella gara. Jamie Codd gli ha dato un bel giro, ha colpito bene il traguardo. Penso che le tre miglia-due del viaggio della Gold Cup gli andranno bene. Il modo in cui rimane non importa se riesce a prendere il suo ritmo, sarà competitivo nella Gold Cup. Vincere questa corsa è incredibile, Ronnie Bartlett è un proprietario brillante, un buon amico ed è un gentiluomo. Russell è un mio grande amico, siamo amici da quando correvamo nelle point to point a 16 o 17 anni. Sono molto fortunato ad avere Davy e Jack (Kennedy) in questo momento. Questo ha significato molto per Davy e anche perché è molto vicino a Ronnie. Non lo lasciamo guidare a nessun altro al momento, è troppo bello per darlo a qualcun altro!” Galvin è stato collocato da 16 a 6 contro 1 per la prossima Gold Cup.

Dominio di Klassical Dream nella Christmas Hurdle. Al rientro dopo 243 giorni di sosta dopo la vittoria nella Champion Stayer’s di Punchestown, l’allievo di Willie Mullin affidato a Paul Townend ha vinto in un calibratissimo coast to coast precedendo il ritrovato Flooring Porter. Mullins ha dichiarato: “Non faceva parte del piano, ci aspettavamo il ritmo in gara ma ovviamente non c’era. Paul ha detto che il cavallo ha preso l’iniziativa, ha saltato bene e se ne è andato. Era tranquillo la davanti, ha preso bene fiato e Paul ha voluto segnalare che non è stata una sua iniziativa. E’ difficile da allenare, ha grandi capacità ma non sempre ti dà fiducia quando lavora. Speravo solo che le cose sarebbero andate bene oggi e così è stato. È un cavallo che non ti da mai la percezione in lavoro di che cosa può fare in corsa, ma ora lo stiamo conoscendo molto di più e ci fidiamo di lui.” Quando gli è stato chiesto se poteva andare direttamente allo Stayers Hurdle, Mullins ha aggiunto: “E’ una possibilità, ma non abbiamo ancora preso alcuna decisione.”
(Nella foto in alto Galvin e Davy Russell a sinistra contro A Plus Tard)