Il primo atto del tradizionale boxing day è stato caratterizzato da grosse sorprese. Frodon e Bryony Frost hanno regalato al trainer Paul Nicholls la sua dodicesima vittoria nell’attesa Kinge George VI Chase, sopperendo al clamoroso flop dei due grandi favoriti Clan Des Obeaux e Cyrname. Una doppia debacle che ha riempito le casse dei vari bookmakers e la tasche di chi ha creduto nelle chance a 20 contro 1 del figlio di Nickname, che sul prediletto tappeto erboso di Kempton Park ha prodotto una performance straordinaria che gli è valsa la sua terza affermazione in quattro uscite. Elusi tutti i tentativi d’attacco da parte dei suoi diretti avversari, davanti con un solo passo Frodon e Bryony non si sono preoccupati di guardare alle loro spalle, gli avversari strada facendo hanno lasciato campo aperto al rappresentante di Pj Vogt, che alle ultime due fence si è reso protagonista di una corposa e graduale accelerazione con la quale ha posto il punto esclamativo ad una gara semplicemente perfetta. Ottimo il finale da parte di Waiting Patiently, l’allievo di Ruth Jefferson vincitore della Ascot Chase 2018, assente dalle piste dallo scorso Dicembre 2019, buon viatico su quella che potrebbe essere una voce alla prossima Gold Cup; terzo il favorito e doppio detentore della corsa Clan Des Obeaux, vitale nell’ultimo tratto di gara dopo lungo inseguimento al termine di un percorso falloso e poco convincente. Male Cyrname, che come lo stablemate Clan Des Obeaux, Paul Nicholls dovrà rivedere i propri piani in prospettiva futura. Menzione speciale per Bryony Frost, jockey in rosa troppo spesso sottovalutata, professionista dotata di grande sensibilità capace di cavalcare grandi vincitori sbagliando poco o nulla, una fantina come ha detto Nicholls, che sa ascoltare restando imperturbabile, chapeau! Nicholls ha dichiarato nel dopo corsa: “Non si è esibito come avrebbe dovuto ad Aintree, ma da quel giorno abbiamo lavorato molto con lui. Ovviamente nessuno se lo aspettava, ma è un ottimo cavallo. Fino ad ora ha sempre tenuto il suo meglio per il Cheltenham. È uno di quei cavalli che non puoi mai sottovalutare. È duro e genuino. Gli piacciono le battaglie e ha battuto dei buoni cavalli in modo corretto. Bryony gli ha dato un gran giro, sa come cavalcarlo, sono andati al galoppo giusto e quando si è presentato ad orecchie dritte era dura da battere. Quella forma lo colloca nel quadro della Gold Cup perché ama Cheltenham. È meglio lì che ovunque. Su Clan Des Obeaux e Cyrname dovremmo rivedere un po’ il tutto, il Clan Des Obeaux non è andato come avrebbe dovuto, tutti commettiamo errori e l’errore più grande che ho commesso in questa stagione è stato di farlo correre nel Betfair Chase. Haydock non lo ha aiutato molto in termini di freschezza fisica. Su Cyrname le tre miglia sono forse un limite ma non ci sono scuse, i cavalli erano arrivato alla corsa in condizione perfetta. L’unico posto in cui vedresti correre Frodon prima di Cheltenham sarebbe la Denman Chase. Non gli darò una gara difficile nella Cotswold, può andare fresco a Cheltenham, gli andrebbe bene.”
(Nella foto Frodon e Bryony Frost; Photograph: Alan Crowhurst/Getty Images)