In attesa dell’affascinante Hennessy Gold Cup Handicap Chase, Newbury mandava in scena un’edizione interessante delle Long Distance Hurdle di secondo grado, classico antipasto del venerdì riservato agli stayer sulla distanza delle tre miglia. Impressionante vittoria di Unowhatimeanharry rappresentante del magnate irlandese John McManus, che nelle mani di Barry Geraghty esplodeva tutto il suo grande potenziale lasciando a distacco l’atteso Ballyoptic e il pacemaker della corsa Menorah, concludendo in totale relax sul traguardo. Per il figlio di Sir Harry Lewis si tratta della sesta vittoria consecutiva, già vincitore al festival di Cheltenham nelle Albert Bartlett di primo grado, l’allievo di Harry Fry ha conquistato il terzo sigillo in prova di gruppo, confermandosi vero e proprio crack del momento. Gran parte del merita spetta proprio al suo trainer, da ormai un paio di stagioni protagonista di buonissimi risultati e che, da quando ha preso le gestione dell’otto anni non ha praticamente fallito una corsa. Soddisfatto Harry Fry nel post gara, che si aspettava una buona corsa ma non di tali proporzioni: “Devo essere sincero sono stato preso alla sprovvista! Oggi aveva tutto per dimostrare il suo valore, e alla luce di quanto potuto apprezzare siamo veramente soddisfatti. Il prossimo step non possono che essere le Long Walk Hurdle di Ascot fra tre settimane, in caso positivo vedremo poi gli scenari futuri.” Tutte le catene di scommessa dopo la vittoria nelle Long Distance Hurdle, hanno tagliato Unowhatimeanharry da 14 a 6 contro 1 per le prossime World Hurdle di Cheltenham. (Nella foto Unowahtimeanharry F.S.Life)
Inghilterra. Devastante vittoria del rappresentante di John McManus Unowhatimeanharry nelle Long Distance Hurdle di Newbury, nulla da fare per l’atteso Ballyoptic
