Cheltenham day two in apertura la Ballymore Novices’ Hurdle (Grade 1) (Registered As The Baring Bingham) che attendeva all’esame l’imbattuto Envoi Allen. L’allievo di Gordon Elliott non ha deluso le aspettative (4/7) portando ad otto la serie consecutive di vittorie, perfetta l’interpretazione del jockey di Youghal Davy Russell, capace di gestire perfettamente la pressione in corsa, divenuta pesante come un macigno dopo l’incertezza palesata in sella ad Abacadabras nella giornata inaugurale. Il figlio di Mutathir è rimasto bene all’attesa temporeggiando in spalla ai primi fino alla discesa della collina, quando galoppando molto largo rispetto ai pacemaker The Big Getaway ed Easywork, ha prodotto una sensazionale progressione in dirittura d’arrivo con la quale non ha lasciato scampo ai due diretti avversari. Fugata ogni perplessità sulla distanza e sul fondo pesante, il fantino vincitore Davy Russell ha detto nel post gara: “E’ un cavallo meraviglioso e sono felice fare coppia con esso. Ha dei proprietari meravigliosi e un allenatore fantastico. corre in folle per gran parte della gara e non sai davvero quando dargli fuoco, ha tanto potenziale ed è stato semplicemente perfetto. Gordon è un grande allenatore, montare per lui ti da grande serenità.” En plein per Gordon Elliott che ha piazzato al secondo posto Easywork, terzo l’altro irlandese di casa Mullins The Big Getaway iniziale animatore della corsa.

Arrivo incredibile nella RSA Insurance Novices’ Chase, lo step che prepara i novizi alla Gold Cup del prossimo anno. Champ di nome e di fatto ha compiuto l’impresa ostacolistica dell’anno. L’allievo di Nicky Henderson appartenente a Jp McManus ha sbagliato l’impossibile lungo i 4900 metri del percorso, la qualità, la pazienza e il lavoro espresso in sella da Barry Geraghty hanno fatto il resto, il recupero finale da fantascienza sui principali protagonisti della corsa Allaho e Minella Indo è qualcosa di difficilmente ripetibile. I due in testa sembravano in una botte di ferro a 2 furlong dal traguardo, ma la stamina è venuta meno proprio nel momento topico della corsa quando Allaho ha sbagliato la penultima fence rimettendo in corsa Minella Indo, che a sua volta completava la fence finale con una chiara incertezza nella ricezione. I due apparsi provati nel tratto flat, venivano raggiunti da Champ che cristallizzava gli animatori della gara con una finale senza precedenti. Un vero e proprio astro nascente questo Champ, prospetto del campione e ottimo erede da King’s Theatre, al quale manca solo d’immagazzinare esperienza per arrivare alla Gold Cup del prossimo anno con le stigmate del cavallo da battere, chapeau! Barry Geraghty dichiarava nel post gara a ITV Racing: “E’ stato un lavoro durissimo. Il quesito era quello di trovare terreno più consono alle caratteristiche del cavallo, senza dover anticipare troppo lungo il percorso. Nico (de Boinville) e Nicky Henderson hanno lavorato duramente per portarlo a questo livello ed oggi sono stati ripagati pienamente. Onestamente pensavo di non avere alcuna possibilità quando sono arrivato al’ultima fence, ma tre passi dopo stavo iniziando a sentire l’odore dei soldi.”
(Nella foto in alto Envoi Allenn e Davy Russell)