Una folla di oltre 18 mila persone ha salutato l’ultima volta in sella del campionissimo Tony McCoy. Sandown gli ha tributato un’accoglienza calorosa, applaudendo il 20 volte champion jockey in ogni fase della giornata. Un pomeriggio memorabile che il fantino di Moneyglass ha vissuto in maniera del tutto speciale, accompagnato dalla sua famiglia, gli amici più cari ma soprattutto i suoi tifosi e i colleghi di pesata, in quello che è stato l’atto finale di una carriera irripetibile, costruita con molte sofferenze e rinunce dolorose che hanno reso McCoy il fantino da ostacoli più famoso al mondo con le sue 4357 vittorie. “E’ incredibile il rispetto che ha saputo acquisire da tutti, la sua carriera è un sogno che si avvera” – ha dichiarato il padre Peadar- con il suo addio si chiude un’era dell’ostacolismo moderno, a 40 anni McCoy lascerà un vuoto che non sarà facilmente colmabile. “Sono andato oltre le mie aspettative – ha dichiarato McCoy – mi sento un privilegiato e vorrei ringraziare tutto il pubblico venuto ad omaggiarmi. E’ stata una giornata incredibile, nel corso della mia carriera ho lavorato per conto di persone meravigliose che hanno reso possibile tutto ciò. Molto devo ad un uomo fortemente ambizioso come Jp McManus. Quando ho iniziato a lavorare per lui ero solo un dipendente, ma nel corso del tempo il nostro rapporto di amicizia è cresciuto moltissimo e quando mi ha chiesto di montare per lui mi sono sentito onorato. Sono stato benedetto – conclude McCoy – e per la prima volta nella mia vita credo mi guarderò all’indietro piuttosto che avanti. Io amo questo sport ed è grazie ad esso che ho avuto tutto.”
Il congedo del leggendario Tony McCoy
