Il primo atto verso la gran siepi parigina conferma le grandi ambizioni dell’imbattuto Il Est Francais. Al rientro il potente allievo di Tom George ed Amanda Zetterholm, ha vinto con pieno merito il Prix Juigné prova di Gr3 riservata agli anziani sulla distanza dei 3600 metri, dove il neo cinque anni da Karatkar ha lanciato un segnale importante in previsione french champion hurdle. Da qui al 20 Maggio la strada è ovviamente ancora lunga, ma le premesse lasciano intendere che il portacolori di Richard Hughes, possa essere confermarsi un crack anche da anziano, in attesa del rientro stagionale del fenomenale Theleme e l’ipotetico progresso di Hermes Baie, oggi terzo ma con molto ancora da dire. Felix de Giles alla sua prima in sella sul castrone, ha seguito bene i spalla ai primi intercettando il leader Kapteen per poi prendere il comando della corsa poco prima del salto conclusivo della dirittura opposta, manovra che ha consentito al cinque anni di posizionarsi sul vantaggioso steccato delle tribune, inseguito da un generosissimo Kapteen che nel finale si riproponeva sulle tracce del vincitore. Il Est Francais affrontava in modo fin troppo rilassato l’ostacolo conclusivo, situazione che comunque non metteva a rischio la propria leadership. Benissimo Kapteen, rientro valido anche quello di Hermes Baie, quest’oggi chiamato a resa ponderale importante ai suoi diretti avversari. Nella giornata da segnalare l’ottimo terzo posto di Numerus Borget per Davide Satalia, nel super handicap del Souviens Toi preceduto dal top weight Saint Langis e l’appoggiato Fundam.
(Nella foto Il Est Francais e Felix De Giles nella vittoria del Juigné)