FRANCIA. Domenica a Parigi il tradizionale appuntamento con il Renaud Du Vivier, Gr1 riservato ai 4 anni sulle siepi. Si riparte dal trial del Pierre de Lassus, sfida fra Il Est Francais per Tom George, Imperial Mag, Ine Anjou, Hawai du Berlais e Kyrov

Domenica ad Auteuil si disputerà il Prix Renaud Du Vivier, ultimo appuntamento classico della stagione parigina, prova di Gr1 riservata ai 4 anni sulle siepi che si confronteranno sulla distanza dei 3700 metri. Saranno dieci al nastro di partenza, corsa di alto profilo che pone le basi sulle prove di preparazione del Maisons Laffitte e Pierre De Lassus, due corse che hanno cambiato momentaneamente le gerarchie della generazione, che sembravano aver preso una piega indelebile grazie alla campionessa Hawai du Berlais, già laureata in primavera di Amadou e Alain Du Breil. L’allieva di Arnaud Chaillé Chaillé ottima vincitrice al rientro nel Maisons Laffitte, aveva dato l’impressione di non conoscere avversari da incontrare sulla propria strada, ma al secondo test di stagione ad inizio Novembre, la portacolori dell’Ecurie Bryant ha subito una sconfitta imprevista chiudendo al terzo posto alle spalle di Ine Anjou e Il Est Francais, quest’ultimo netto vincitore della corsa che ha messo in seria discussione la leadership della femmina da Martaline. L’allievo dello scatenato Tom George, reduce da una vittoria in condizionata sulla pista, nonostante la poca esperienza (terza corsa sugli ostacoli) ha espresso un target di altissimo profilo, vincendo senza sforzo e lasciando di conseguenza una traccia molto pesante in prospettiva Du Vivier. Per Hawai du Berlais quindi un test molto interessante contro il rappresentante di R Kelvin-Hughes & Haras De Saint-Voir, con il terreno annunciato molto pesante che in qualche modo potrebbe cambiare nuovamente l’attuale leadership guidata dal figlio di Karatkar. Ine Anjou ha manifestato una crescita graduale ma significativa per una classica erede da Balko, cavalla molto tardiva sulla quale sta facendo un ottimo lavoro di formazione il suo mentore Mathias Soldier, quindi Imperial Mag e Kyrov, quest’ultimo per Francois Nicolle vincitore del Cambacérès 2021, chiamato a ritrovare la miglior condizione per essere degnamente competitivo a questo livello, quarto a distacco nel Lassus; il primo ottimo secondo lottando la corsa nel Maisons Laffitte contro Hawai du Berlais e pertanto temibile sul fattore freschezza avendo evitato la fatica del Pierre de Lassus. Dalle periziate di primo livello approdano due cavalli in grande evoluzione come Impressive Machin e Spirit Of The Moon, Raffles Odeon per Dominique Bressou soggetto ancora maiden in carriera per il colori di Simon Munir, La Cheneviere (seconda pedina Nicolle) ben rientrata nella periziata del Bayonnet, e Impulse Precieuse secondo nell’handicap Secly alle spalle di Hotesse du Chenet.

(Nella foto Il Est Francais)

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