Auteuil chiama Merano. Nel secondo appuntamento di corse della sessione stagionale parigina, c’era da osservare con particolare pathos il rientro di Le Costaud, il detentore dell’ultimo Merano che sulle siepi del Prix de L’Orléanais ha vinto in grande stile candidandosi nuovamente alla classica altoatesina; lo ha confermato nel post gara il suo proprietario Terry Amos, felice di tornare ad immergersi nuovamente nello splendido catino di Maia. I binocoli italiani erano però puntati sulla ricomparsa stagionale del quattro anni Edidindo nella listed del Prix Mélanos, il vincitore del Criterium di Primavera che annunciato molto progredito dal suo trainer Luigi Maceli, si è reso protagonista di una gara superlativa terminando al quinto posto. Il trainer messinese ha detto nel posta corsa: “Siamo molto soddisfatti, sapevo che il cavallo avrebbe corso in maniera positiva, gli è mancato un maggior fitness nelle gambe e devo dire che con un rodaggio in più avrebbe potuto conquistare una piazza migliore. Credo proprio a questo punto che il suo prossimo obiettivo sia il ritorno a Merano nella Corsa Siepi per i 4 anni, attendevo soltanto la conferma di questo test.” Dello stesso avviso il suo jockey Angelo Gasnier: “Il cavallo è andato benissimo, ha saltato perfettamente e credo che con una corsa in più avrebbe addirittura lottato la corsa.” Per la cronaca la corsa è stata vinta dall’atteso Saint Sonnet, ottimo prospetto da Saint des Saints allenato da Augustin de Boisbrunet che con la vittoria odierna ha conquistato il quarto sigillo consecutivo in cinque gare. Gli addetti ai lavori hanno visto giusto nell’appoggiare il castrone, straripante in dirittura d’arrivo e mai in soggezione contro avversari di buonissimo valorei, fra i quali emergeva per il secondo Doctor Squeeze, al terzo l’ottimo Fox Pro leader tenace per buona parte della corsa, quindi Flyng Startandco avanti al Edidindo li a stretto contatto. Da rivedere Listenmania (buona ma breve puntata in corsia interna) e Powder Path mai in grado di essere un vero fattore della corsa. Per il vincitore un primo pass verso il Ferdinand Dufaure.
(Nella foto Saint Sonnet)