La stagione dei salti australiana è entrata nel vivo con la disputa del ricco Grand Annual Hurdle disputato a Warrnambool, prova selettiva sui 5500 metri con una dotazione da 400 mila dollari. La vittoria è andata a sorpresa a Count Zero (40 vs 1) allievo di Symon Wilde apparso tutt’altro cavallo rispetto alla passata stagione. Il figlio del neozelandese Zed ha saltato perfettamente lungo il percorso, mantenendosi nella scia del front runner nonché favorito della corsa Rocket Ronnie, seguito Vanguard e il resto del gruppo. Superata la parte in discesa e la gabbia di siepi, Darrel Horner Jr ha preso il comando della corsa, subito tallonato da Bell Ex One, con il quale ingaggiava furibondo duello dalla curva fino al traguardo. L’allievo di Will Gordon attaccava deciso Count Zero che Horner aveva ben sistemato in corda, cozzando sull’avversario in un paio di occasioni nel momento topico della gara, nonostante che il suo jockey Andrew Bobbin cercasse ripetutamente di correggerlo. Nel finale Horner manteneva il minimo vantaggio sull’avversario, lasciando al terzo posto un valido Tom Foolery che superava in fondo Vanguard. Per Darrel Horner Jr è il successo più importante della propria carriera da jockey dopo la vittoria nel Jericho. “Mi è mancato così tanto che è difficile esprimere a parole quello che sento” – ha detto nel post gara Horner – “ho smesso di correre per 12 mesi, ma le corse sono un bug e non puoi liberartene. Ogni volta che sapevo che i ragazzi erano fuori a correre e io stavo piantando chiodi, mi faceva male. Finalmente sono tornato e devo ringraziare Eric Musgrove che mi ha fatto tornare in me. Ora ho vinto un Grand Annual e un Jericho, quindi non posso crederci e tutto ciò lo dedico alla mia famiglia.” Prossimo appuntamento di rilievo a Sandown Park il 2 giugno con la disputa di Australian Hurdle e Steeple Chase.
(Nella foto Count Zero e Darrel Horner Jr)