Australian Steeple Chase e l’omonima gara sulle siepi, erano i leitmotiv della fantastica domenica disputata presso lo splendido catino di Sandow Park Lakeside. Due classiche dell’ostacolismo australiano che hanno messo in evidenza ottimi soggetti come Gobstopper, sette anni agli ordini della formazione del champion trainer Eric Musgrove e Bit Of A Lad per la coppia Ciaron Maher e David Eustace. Nella Hurdle il neozelandese Gobstopper (Tavistock) ha confermato le buone impressioni manifestate nella vittoriosa Sovereign Resort Galleywood Hurdle, mettendo in mostra pregevole punta di velocità nello stadio finale, correndo all’attesa contrariamente a quanto aveva espresso recentemente. In sella l’ottimo young jockey Darryl Horner Jr, fratello minore del più esperto Lee Horner che aveva vinto la prova d’apertura in sella a Flying Agent (Ladbrokes Back Yourself Hurdle); battuto l’atteso Runaway, terzo terminava il contro favorito Robbie’s Star. Il trainer vincente Eric Musgrove ha detto nel post gara: “Darryl gli ha dato un ottimo giro, di solito è un leader, ma penso che la Galleywood ci avesse mostrato che non deve andare davanti. Ho pensato che viaggiasse abbastanza bene fino in fondo e, a credito di Darryl, si è semplicemente tenuto con lui e ha fatto il passo giusto al momento giusto.”

Sullo steeple impressionante successo per il sei anni Bit Of A Lad, apprezzabile nei due warm up di stagione, prima del valido quarto posto conquistato nel Grand Annual Chase vinto dal fenomenale compagno Ablaze. Un risultato straordinario per il team Maher, Eustace, Jackson, vittorioso anche nell’Australian Steeple Chase dopo il successo ottenuto nella prima classica stagionale del Grand Annual. Fantastica la lunga e corposa accelerazione che il sei anni da Ladoni ha messo in campo ai 600 finali, con la quale ha lasciato in apnea i suoi avversari, ultimo dei quali ad arrendersi è stato l’ottimo Shamal, che ai 250 conclusivi ha accorciato il divario dall’avversario pagando lo sforzo nel finale.
(Nella foto Bit Of A Lad e Shane Jackson Photo by Pat Scala/Racing)