Edizione mitteleuropea quella del Gran Premio Merano Alto Adige che andrà in scena questa domenica. Confermata la presenza del campione in carica Le Costaud per il champion trainer Guillaume Macaire, Maia ha incassato un doppio colpo di assoluto prestigio grazie alla presenza dell’attuale leader della classifica francese Francois Nicolle, in pista con il veterano Viking de Balme, e l’astro nascente dei giovani allenatori David Cottin, ex jockey tre volte vincitore di cravache d’or anch’egli al via con un buon saltatore per i colori di famiglia. L’altro nome in arrivo dall’oltralpe sarà quello dell’esperta Louisa Carberry; numerosa la rappresentanza ceca italiana forte del poker targato Aichner Vana, oltre all’adesione scontata del campionissimo di Merano Al Bustan. In un’edizione a forte tinte europee, la bandiera tricolore avrà in Raffaele Romano, Alessio Pollioni e il giovane Gabriele Agus al suo primo Merano in carriera, importanti esponenti con l’orgoglio di rappresentare la nostra cultura e la scuola dell’ostacolismo italiano. Chi vorrà vincere questo Merano dovrà ovviamente battere il fenomeno Le Costaud, in sella al quale ci sarà il tre volte cravache d’or Bertrand Lestrade. Il portacolori di Terry Amos una prima categoria mancata in Francia per i ben noti problemi fisici, a Merano ha saputo manifestare tutto il proprio potenziale, esprimendo una dimensione assoluta vincendo da fenomeno vero la scorsa edizione, restando accanto ai propri avversari soltanto sulla linea di partenza. Le sue caratteristiche di passista veloce, un cavallo professionale la cui esperienza è quanto mai indiscutibile, rendono impossibile qualsiasi idea tattica, il pensiero di voler rincorrere da subito l’allievo di Guillaume Macaire, capace in certe occasioni di saper rivestire anche un ruolo di attendista, equivarrebbe ad un vero e proprio suicidio sportivo. Il figlio di Forestier approda a Maia in grande ordine dopo aver effettuato sette corse dall’ultimo Merano, indice di freschezza ed affidabilità confermata dalla netta vittoria maturata all’ultimo impegno in quel di Auteuil in una morbida condizionata sulle siepi. Il suo 78 di valore primaverile gli consente di osservare dall’alto in basso i propri avversari, guardando con rispetto e un minimo di preoccupazione la chance del compagno di viaggio Viking de Balme (vittorioso nel Grand Steeple Chase a Clairefontaine) un erede da Cachet Noir allenato da un lanciatissimo Francois Nicolle, allenatore che in questa stagione eccezion fatta per il secondo posto nel Grand steeple Chase de Paris gli sta riuscendo praticamente tutto. Lo dimostra anche l’ultimo successo ottenuto a Craon dal master di Saint Augustin, dove ha siglato il suo primo Grand Steeple Chase de la Mayenne confermando ulteriormente di avere materiale straordinariamente in ordine. Come detto la presenza di David Cottin con il dieci anni Amour du Puy Noir caduto a Waregem nel Grand Steeple Chase des Flandres e quella di Dordour per Louisa Carberry. soggetto visto all’opera in Francia e recente vincitore in Svizzera a Frauenfled, garantiranno un maggior tasso spettacolare alla corsa. Gara alla quale punta indubbiamente anche l’eccezionale Al Bustan, il vincitore del Merano 2017 giunto secondo nella passata edizione alle spalle dell’alieno Le Costaud, voglioso nel chiedere la rivincita la doppia rivincita sia al francese che ai gialloneri Aichner, Notti Magiche e L’Estran, che lo hanno preceduto rispettivamente nel Grand Steeple Chase d’Europa e nel Creme Anglaise. L’allievo di Stanislav Popelka non ha molto da recriminare per quanto espresso in questa prima parte della stagione, il cavallo è in forma e il teatro dei 5000 metri sono la sua vera forza. Per Notti Magiche caduto nel Merano 2018, una chance di piazzamento per la maturità acquisita in stagion, nella quale ha centrato un clamoroso doppio Milano – Europa, mentre il nome nuovo L’Estran affidato a Jo Bartos ex allievo di Guy Cherel, vincitore del Creme Anglaise, gara quest’ultima che ha spesso lanciato vincitori di Merano, sarà alle prese per la prima volta con lo steeple grande di Maia nonostante l’ottima applicazione sugli ostacoli selettivi di Francia. Il team vana avrà al via anche il generoso Il Superstite oltre all’interessante Dusigrosz, protagonista a quattro anni sulla pista ed ottimamente rientrato dopo un anno di assenza proprio nel Creme Anglaise. Team Olisova al via con con il valido Mezajy (secondo nel Caimi) buono per tutte le occasioni, Romano con il black horse Menthol, passista veloce ex Jean Luc Pelletan caduto malamente all’oxer nel Caimi alla sua prima italiana e quindi da rivedere. Al via anche l’ex inglese Bugsie Malone per Radek Holcak, ex Chris Gordon che dopo il rientro eccellente in una prima categoria a Lisa Nad Labem, è giunto quinto alla sua prima a Maia nel Creme Anglaise. Duro il compito se non impossibile di Big Fly così come quello di Return to Flight, in sella al quale si regalerà la sua emozione nel Merano Gabriele Agus.
(Nella foto Le Costaud sul traguardo del Merano)