Il ritorno alla vittoria di L’Estran nel Grande Steeple Chase d’Europa rappresenta un vero e proprio spot per l’ostacolismo italiano e tutto il suo movimento. Il figlio di Linda’s Lad non vinceva dal 25 settembre 2022, data che aveva segnato le gesta memorabili di un campione vero, grazie al successo ottenuto nel suo quarto Gp Merano consecutivo, un’impresa monster che aveva di fatto riscritto la storia dell’ex lotteria in tutte le sue forme. A undici anni l’allievo di Josef Vana Jr è riuscito a conquistare il suo primo Europa, cancellando d’incanto una fase molto abulica che sembrava aver segnato l’epilogo della sua maestosa carriera. Grandissimo il lavoro svolto dal team italo ceco, perfetta la regia a terra del suo mentore Pepi Vana, bravissimo nel cambiare le carte in tavola scegliendo il fido braccio destro Jan Kratochvil come partner ideale per il portacolori di Josef Aichner, ripresentato al tondino in condizioni smaglianti, più leggero e con una massa muscolare ben diversa rispetto alla recenti apparizioni. Adesso il Merano può attendere, chapeau. Si rivedeva First Of All il vincitore dell’ultimo 5000, al ritorno in pista dopo otto mesi, elemento che ha senza dubbio nuociuto all’allievo di Pavel Tuma che aveva bypassato il Pentecoste per arrivare direttamente a questo Gr1. Molto ardente in corsa il rappresentante di Jiri Charvat da perso molto sul gas, Jan Faltejsek alla fine ha scelto il male minore andando davanti a far scorrere l’erede da No Risk At All, arrivando in fondo con una comprensibile stanchezza, per una performance che possiamo comunque giudicare positiva. Malissimo Gangster De Coddes. Mai incisivo lungo il percorso l’allievo di Pepi Vana forse ha palesato il suo limite, idem Ocean Life che dopo la riviera non è entrato più in gara.

Trionfo Aichner – Vana – Kratochvil nell’Ezio Vanoni riservato ai 4 anni sullo steeple chase. Bartos aveva manifestato di non trovarsi con questo soggetto, e come per L’Estran Kratochvil ha fatto la differenza, rispetto alla passata corsa manifestando buoni salti, più deciso e concentrato, rispondendo bene ai suoi avversari in questioni, attualmente seppur modesta, leader della generazione. Bene Island King nonostante qualche errore di troppo, male Sopran Leger. Da segnalare infine la bella vittoria di Superius per Raf Romano nella maiden sulle siepi riservata ai 4 anni, confortante considerando uno schema non troppo positivo per il figlio di Helmet, del quale potremmo risentirne parlare.
(Nella foto in alto L’Estran e Jan Kratochvil)