Secondo appuntamento con le corse a Merano che ha offerto degli spunti molto interessanti. Partiamo dal Pietro Santoni, condizionata riservata ai quattro anni sulle siepi posta in apertura di programma in preparazione al Criterium di Primavera, dove il ceco Red Coral si è imposto confermando il rientro vincente di Bratislava. Reduce da un inverno non troppo esaltante, l’allievo di Pavel Tuma pur non troppo appariscente al tondino, ha mostrato doti di tutto rispetto manifestando particolare adattabilità al verde di Maia. Battuto il giallonero Costa Rica che in quest’occasione ha corso sperimentando corsa da front runner, restando però senza argomenti sull’attacco dell’avversario.

Esordienti di tre anni nel Prime Siepi, dove arrivano indicazioni probanti dal vincitore Kenzo Du Chenet. Stimato dal suo team ma soggetto che durante le sedute mattutine aveva manifestato di essere ancora molto green, il figlio di Prince Of Gibraltar dopo una prima parte da dimenticare molto scomposto dando la sensazione di non sapere come ottenere un andamento regolare, ha poi innestato un’azione importante che gli ha permesso di vincere nettamente precedendo l’allievo di Paolo Favero Territorial Waters e il compagno Luciosevero, anch’esso come il vincitore all’esordio assoluto. Sfortunato il grande favorito Eternal Desire che purtroppo ha subito un infortunio letale.

Edizione ben combattuto anche del Sergio Giorgi, prova in cross country valida come prima tappa di avvicinamento al Grande Steeple Chase di Roma. Ha vinto con merito White Wood ben preparato da Ilaria Saggiomo e Raf Romano, rappresentante del Roessl Team che ha trovato la sua prima vittoria a Merano. Cavallo di qualità e buona tecnica, il figlio di Montmartre sta migliorando con il passare degli anni, e chissà vista la prestazione odierna possa essere il nome nuovo della specialità. Jan Faltejsek ha dovuto lavorare molto per gestire il sette anni che ha tirato tantissimo lungo il percorso, battuta Santa Klara che in quest’occasione non è andata come nelle aspettative contro un avversario però molto motivato. Caduto Almost Human.

Infine da segnalare il bel successo Natris e Gabriele Agus nell’ascendente sulle siepi. Corsa e linee pulite per Agus e l’allievo dei Romano che in fondo ha avuto nettamente ragione del sempre verde Aventus e della ceca Surabaya.
(Nella foto in alto Kenzo du Chenet e Jo Bartos)