Tanti i motivi d’interesse nel primo giorno della sessione Autunnale ad Auteuil. In evidenza Francois Nicolle protagonista di un bel trittico di vittorie. In apertura di programma il ricco Prix Mélanos, handicap de catégorie in versione listed sulle siepi con un montepremi da 100 mila euro, corsa che alla dichiarazione dei partenti aveva raccolto soltanto quattro unità. Il primo squillo è arrivato dal champion entraineur Francois Nicolle, che grazie alla splendida performance del castrone Hucello in rappresentanza di Jacques Détré, ha vinto in maniera netta precedendo Baladin de Mesc ed il favorito Hurrick Des Obeaux. Un bel biglietto da visita per questo figlio di Jeu St Eloi, gestito in testa alla gara da Lucas Zuliani, che ha sfruttato molto bene la vantaggiosa situazione ponderale, replicando il successo ottenuto a Luglio nell’Estate di Clairefontaine. Un cavallo ancora acerbo nel carattere ma dalla grande potenzialità, come manifestato nell’assunto finale che ha tutto il sapore di un target che potrà elevarsi nel corso della stagione. Attesa anche per il Prix Jean Bart, super handicap da 45 mila euro per il vincitore legato alla scommessa francese del quinté, che ha messo agli onori della cronaca il cinque anni Grand Art per la formazione di Jean Philippe Dubois, vincitore per manifesta superiorità ben collocato sullo steccato opposto da Felix De Giles, jockey ancora protagonista dopo la splendida cavalcata di Waregem. Da vedere anche il Prix Weather Permitting, tre anni alla prima esperienza sui grandi ostacoli dove l’attesissimo Impressive per il team Macaire Lageneste, ha subito la sconfitta dall’ottimo Ironman Des Places, altra perla Nicolle questa volta sotto la gestione di Angelo Zuliani, un figlio di Great Pretender che ha confermato le buone sensazioni da chaser dopo la vittoria sulle siepi a Clairefontaine ad inizio Agosto; buono anche il comportamento di Latino des Isles e It’s Easy rispettivamente al terzo e quarto posto. Fra i quattro anni sullo steeple chase del Prix Henri Gleizes, arrivo splendido fra Niko Has per la Hamel Stud (ancora Francois Nicolle) Malbec Du Mathan ed Historien, giunti nell’ordine con il vincitore che ha messo in mostra un bel parziale nel tratto paino finale. Riproposta sulle siepi dopo la comunque positiva parentesi sullo steeple di Dieppe, Want of A Nail è tornata alla vittoria nella prova riservata alle femmine di 4 a 5 cinque anni del Prix Pierre et Jean-Marie Mercier, tre mesi dopo il suo ultimo successo in Alta Normandia. In sella alla portacolori della compianta Magalent Bryant, la bravissima Nathalie Desoutter, che nonostante lo ‘scippo’ dello steccato opposto da parte di Geelong Sport, ha sfoderato un gran finale con il quale ha preceduto il rivale e l’attaccante Astadame. Infine da segnalare il buon rientro di Nurmi (sesto) per il veterano saltatore di Arcadio Vangelisti e Davide Satalia sulle siepi del Prix de La Porte de Passy.
(Nella foto Ironman Des Places e Angelo Zuliani)