ITALIA. Merano, L’Estran superbo nel Creme Anglaise. L’allievo di Pepi Vana domina la listed con un calibrato coast to coast e si candida nuovamente per un posto in prima fila nel Gp; battuti Northerly Wind, il compagno Notti Magiche e la novità Enola Gay. Attlee vince la maiden, Linovsky sul filo di lana nella condizionata in siepi

Con una magistrale gara da front runner L’Estran si prende la listed del Creme Anglaise, candidosi nuovamente per un posto in prima fila al prossimo Gran Premio Merano. Per il due volte vincitore dei 5000 di Maia c’era il bisogno di mettere fieno in cascina, far lavorare i propri arti ed incamerare fiato senza rischiare troppo, una prova con zero incertezze dove Josef Bartos, vista l’assenza di un naturale leader ha imposto ritmo soporifero alla corsa gestendo in controllo utta la corsa. L’allievo di Pepi Vana è in totale sintonia con i salti più impegnativi, gli basta un solo parziale prima dell’ingresso in retta per controllare agevolmente la situazione, lasciando a due lunghezze scarse il rivale dichiarato Northerly Wind, il compagno Notti Magiche e la novità Enola Gay. Un messaggio forte e chiaro su chi sarà il cavallo da battere al prossimo Gp, progetto impegnativo per chiunque quello di scalfire la leadership di questo pregevole saltatore appartenente a Josef Aichner, avvertiti gli spauracchi ma rispettabili francesi, già venuti bene a conoscenza della forza del campionissimo di Maia. Ottima la performance del rientrante Northerly Wind, secondo nello scorso Merano alle spalle di L’Estran, in sella al quale un prudente Marek Stromsky ha poi lasciato gli ormeggi finendo in piena spinta nell’ultimo tratto di gara, bene anche Notti Magiche e la new entry Enola Gay, coraggioso nel tenere lo scarico del battistrada restando bene in quota fino alla fase finale, un debutto di tutto rispetto alla prima italiana per il neo portacolori di Christian Troger.

LINOVSKY E JAN KRATOCHVIL

Linovsky sul filo di lana ha vinto la condizionata di preparazione alla Gran Siepi di Merano. Perfetto nella gestione Jan Kratochvil, tranquillo nella prima parte di gara ma molto spregiudicato in fondo nell’andare a prendere il fuggitivo Skins Rock, uno sforzo da sottolineare con la matita rossa per un soggetto al limite della prima categoria, in una corsa dove davanti si è andati davvero con il contagiri in rosso. Bene il secondo arrivato già protagonista a Milano, male Sky Costellation che oggi ha sbagliato molto sul percorso.

ATTLEE E DOMINIK PASTUSKZA

Nella maiden per i tre anni sulle siepi primo piano dei fucsia di Paolo Favero, uno due siglato dal progredito Attlee un muso avanti alla compagna Shambara.

(Nella foto L’Estran e Josef Bartos)

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