E’ senza alcun dubbio il cross country più dello d’Europa, 7300 metri per un totale di 50 elementi da superare, il France Sire Prix Anjou-Loire Challenge può vantare di essere la corsa in ostacoli più lunga al mondo, in uno scenario di rara bellezza come il circuito di Le Lion D’Angers che anche in questa occasione ha offerto uno spettacolo meraviglioso. La vittoria è andata ad Emeraude de Kerza, giunta seconda l’anno scorso, questa cavalla di 7 anni ha regalato il suo secondo successo nell’evento a Gabriel Leenders. L’allenatore di Jarzé, una trentina di chilometri a nord-est di Angers, aveva infatti vinto nel 2018 con il veterano Bucefal, interpretato anche in quell’occasione dal Mayennais Clément Lefebvre. Di proprietà della coppia costaricana Claude e Bernadette Prigent, Émeraude de Kerza ha vinto al termine di una battaglia finale estremamente vibrante battendo l’ospite della corsa Butterfly Du Mou, allievo di Pascal Journiac, allenatore con sede vicino a Durtal, giunto secondo in questa corsa nel 2007. La partita a scacchi fra il leader Butterly Du Mou e la femmina Emeraude de Kerza è iniziata attraverso il 25 e 26 esimo ostacoli, (Countre Hat e Fosse) fino a poco prima dell’ultimo tratto di corsa, quando i due si sono arrampicati come provetti scalatori dul triplo passo del Piano a Monter, per poi discendere e prendera la dirittura d’arrivo che alla fine ha premiato la femmina di Gabriel Leenders, terzo l’atteso Otchoa Rouge, protagonista di gran finale lungo lo steccato delle tribune a precedere Surdoué de Ballon, protagonista di una corsa molto positiva.
(Nella foto Emeraude de Kerza e Clement Lefebvre)