Merano ha riaperto i battenti per la seconda parte della stagione proponendo un convegno divertente che ha messo in evidenza alcuni prospetti da sondare nel prossimo futuro. Fra questi senza alcun dubbio Quinze de la Rose, pregevole erede da Turtle Bowl visto in grande ascesa durante l’Inverno pisano. Il castrone presentato in condizione scintillante da Zdenek Semenka, nonostante la lunga assenza dalle piste da corsa si è reso protagonista di un vero e proprio numero, vincendo per manifesta superiorità la prova riservata ai chaser posta in chiusura di programma. Jan Faltejsek (doppio in giornata) non ha fatto troppi calcoli in sella all’otto anni appartenente ad Aryman Divoky, balzando in testa subito dopo la sgancio del tape e allungando progressivamente sul percorso nonostante qualche imperfezione da registrare sui salti. Resosi intangibile con il passare dei metri, Quinze de la Rose ha allungato ancora dopo il verticale infischiandosene del gravoso top weight, ha saltato l’arginello grande in totale controllo e dopo la finale ha avuto tutto il tempo di rallentare lasciando a tre lunghezze scarse Capitoul; terzo ad intervallo Mezajy avanti a Schwarzwald.

In apertura bel primo piano di World Speed e Jan Kratochvil sullo steeple chase dell’Alpha Two riservato ai 4 anni. L’allievo di Josef Vana Sr ha confermato la buona prestazione del Vanoni precedendo Brienne di Tarth e Top Tango, un soggetto di ottima qualità considerati i geni del padre Jukebox Jury, cavallo che potrebbe continuare una sequela di validi risultati situazione propedeutica a qualcosa in più delle attuali frequentazioni in handicap. Lo stesso dicasi per Kings Rock, che ha vinto l’ascendente del Tatti Jacopo con il piglio del prospetto che non appartiene a questa categoria, quindi Saint Julian che ha finalmente trovato la via del successo con Gabriele Agus: l’ex Chaillé Chaillé sta trovando gradatamente la propria dimensione e non è improbabile che possa trovare un filotto interessante fra le periziate.

(Nella foto in alto Quinze de la Rose e Jan Faltejsek al rientro post vittoria)